Utente

Gentile dottori,
da circa quattro anni soffro di emorroidi interne, recentemente riconosciute nel numero di 3 ed al 2-3 grado con lievissimo prolasso e con le seguenti caratteristiche:

  • non mi hanno mai provocato nessun fastidio a parte forti sanguinamenti che si verificano ciclicamente (soprattutto a seguito di periodi di stress emotivo e / o dietetico e possono durare da pochi gironi ad 1-2 settimane) e
  • solo sporadicamente provo bruciore che solitamente passa in 1-2 giorni tramite applicazione di pomate anti-emorroidi.

Un anno fa ho accertato con una colonscopia che non ci sono problemi piu’ seri a carico del tratto digerente.

Ora sto valutando di farmi operare a Dubai (dove vivo) e mi hanno proposto 2 tipi di operazione:

  • metodo THD (“Transanal hemorrhoidal dearterialization” o “dearterializzazione emorroidaria transanale” che prevede l’individuzione e sutura della/e arteria/e che alimentano le emorroidi;
  • Infrared Laser Coagulation, che prevede il solo utilizzo del laser senza nessuna incisione e/o sutura.

Ora, ribadendo che il mio problema fino ad oggi e’ molto gestibile e non particolarmente fastidioso (a parte, ripeto l’abbondante sanguinamento ogni 2-3 mesi per qualche giorno) vorrei ricevere il Vostro parere in merito a:

  1. E’ un qualsiasi intervento richiesto considerate la mia situazione o e’ meglio non toccare una zona cosi’ delicate a meno che il fastidio/dolore sia
  2. I due metodi proposti sono i migliori nel mio caso e portano a risultati efficaci nel tempo?
  3. Specialmente il secondo (laser) che e’ quello che vorrei fare, e’ veramente efficace e puo’ eliminare il problema ed il suo ripresentarsi?


Grazie

Andrea

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Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, se l'indicazione è ormai chirurgica e la sua patologia non è avanzata come descrive, entrambi i metodi potranno migliorare la sua sintomatologia, è però comprensibile che nel tempo meno invasiva è la tecnica e maggiore è la possibilità di ricomparsa dei problemi a maggior ragione se si va ad agire più sulla componente vascolare che del prolasso mucoso.
Saluti
Dr. sergio sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza