Utente
Salve,
Innanzitutto spero di aver scritto nella sezione apposita perché non so se possa essere di interesse di questa specialità o di urologia.

La mia situazione è questa:
Sono due anni ormai che durante il rapporto anale, quando la penetrazione raggiunge "troppo" la profondità sento una sorta di fitta dolorosa che non persiste, ma che è momentanea, acuta; se non stimolato il "punto" però non la percepisco neanche.
La mia paura è che possa essere la prostata ingrossata ma l'unico sintomo che potrebbe faremo pensare è la difficoltà ad urinare quando lo stimolo non è forte (tipo prima di andare a letto) e che quando l'eiaculazione è lunga, o magari ripetuta a poca distanza l'una dall'altra mi partono dei dolori al basso ventre più o meno sotto i testicoli e nei tedticolo stessi.
Ah quasi dimenticavo, soffro di stipsi più o meno da che mi ricordo io che mi causa bruciore, a volte infernale, all'atto della defecazione.

Aggiungo che:
soffro da ormai un anno di un mal di schiena a livello lombare causato da una lieve profusione del disco tra l4-l5 che interessa con bruciori le gambe;
da recente visita gastrologica si evince un cardia ipotesi che mi sta dando non pochi problemi in quanto va ad intaccare il nervo vago dandomi formicolii anche agli arti superiori;

Sperando di poter ricevere una qualche risposta che possa indicarmi cosa fare.

Un ringraziamento e un saluto.

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Si! E' possibile che un rapporto anale possa procurare i dolori ed i fastidi che riferisce.
Anche per quando riguarda la defecazione: è possibile imputare ai rapporti anali e non alla sola stipsi i dolori/bruciori che riferisce.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille della risposta!
Posso quindi chiederle se a suo parere possano essere utili delle analisi specifiche per il timore dell'ingrossamento della prostata?

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Utile una visita proctologica, chi la visiterà, oltre a valutare un eventuale coinvolgimento prostatico, le offrirà anche gli opportuni consigli in merito.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#4] dopo  
Utente
Grazie mille!

[#5]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Di nulla.
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