Utente
Gentilissimi, vi scrivo per un fatto molto grave. Ieri mio zio (43 anni) si è recato presso una visita specialistica di proctologia a causa di una serie di sintomi che lo funestavano da un mese a questa parte. Nello specifico stitichezza, emissione di sangue e pus nell'atto del defecare, dolori e fitte allo stomaco, feci di ridotte dimensioni, sentore di mancata evacuazione. Purtroppo il medico gli ha detto di fare una colonscopia asserendo fin da subito, tramite la visita effettuata per mezzo del dito, che si trattasse di un cancro al colon abbastanza esteso. Purtroppo mi sono reso conto che effettivamente tutta la sintomatologia è riconducibile a questa patologia e aspetteremo venerdì la colonscopia, ma nel frattempo mi premeva chiedervi, seppure mi rendo conto che sia forse impossibile , se in base alla sintomatologia e al tempo di occorrenza (a partire da circa un mese fa) si potesse dedurre o quanto meno preventivare la stadiazione del tumore. Inoltre quali fossero i tempi tecnici per ottenere la diagnosi dalla biopsia e quando si potrebbe iniziare una terapia (che sia per intervento chirurgico o chemio/radio). Se poteste aiutarmi vi sarei molto grato.

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Dr. Andrea Favara

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Come intuisce, e' impossibile. In genere qualche giorno per la biopsia. Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo dottore,
in attesa della colonscopia quest'oggi mio zio ha effettuato una tac addominale.
Il risultato ha evidenziato una massa di 3 cm a 15 cm dall'ano.
Il responsabile dell'esaminazione del referto ha suggerito che si tratta di un tumore, probabilmente maligno, e che la terapia potrà avvalersi con ogni probabilità della pratica chirurgica.
A questo punto mi domandavo se già da questo referto fosse possibile inferire la stadiazione del cancro. Se in particolare la zona interessata e la grandezza del medesimo potesse far supporre la possibilità di un'estensione del cancro ai linfonodi o meno.
Per terminare volevo chiederle se una massa tumorale di 3 cm in quella zona potesse essere considerata di dimensioni contenute, e quindi facilmente operabile, oppure di estensioni ragguardevoli.
La ringrazio ancora della sua disponibilità.

[#3]  
Dr. Andrea Favara

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Si certo la tc permette di ipotizzare lo stadio che verra' poi confermato all'esame istologico post intervento.Le dimensioni del tumore non modificano lo stadio, la sua diffusione lo fa e a volte piccoli tumori sono piu' 'diffusi'.
Dottor Andrea Favara
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[#4] dopo  
Utente
Gentilissimo,
le eventuali diffusioni, o metastasi, mi conferma che si sarebbero dovute visionare con la tac?
Inoltre le chiedo, data la posizione, non dovremmo nemmeno supporre una diffusione ai linfonodi?
Cordialmente.
La ringrazio del suo tempo.

[#5]  
Dr. Andrea Favara

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Come le dicevo, la tc puo' porre il sospetto, la conferma è intraoperatoria e sull' esame istologico postoperatorio.Prego.
Dottor Andrea Favara
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