Utente
Salve,
sono un ragazzo di 30 anni e soffrò di diversi disturbi fisici,
prevalentemente mi capita di avere una forte stanchezza alle gambe, indolenzimento alla testa (testa tra le nuvole),soffrò di diarrea cronica...
Tutti questi sintomi mi hanno fatto pensare alla sindrome del colon irritabile.
Non voglio sostituirmi ai medeci ma vorrei un consiglio sugli esami da fare per accertare tale sindrome o eventuali intolleranze alimentari.
Mi sono già rivolto al mio medico ma mi ha semplicemento detto che è dovuto a stress e non vuole indagare oltre.
Io sono un tipo molto calmo e non credo che sia legato allo stress. Chiedo pertanto consigli su come procedere.
Grazie a tutti.

[#1]  
Dr. Francesco Nardacchione

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Gentile signore
non è facile a distanza e senza poterla visitare esprimere un parere in merito alla sua richiesta.
Se il suo medico curante tende ad escludere patologie importanti sarebbe il caso di affidarsi a lui, tuttavia
poichè lo stress gioca un ruolo fondamentale nella genesi del colon irritabile, le allego il link di un articolo scritto da un collega del sito, su questa patologia, nella speranza di farle cosa gradita.

https://www.medicitalia.it/minforma/colonproctologia/

Cordiali saluti

Dr. F. Nardacchione
NB: qualunque sia il consulto la visita medica rimane imprescindibile

[#2] dopo  
Utente
Dott. la ringrazio per la risposta.
Ho letto l'articolo e diciamo che i disturbi che avverto sono Meteorismo, diarrea e un pò di infiammazione all'ano non so se dovuto ad emorroidi (visto che sto tutto il giorno seduto). Nell'articolo però non si parla di stanchezza e testa intontita (sintomo che ho spesso!!)
Io non è che non voglio affidarmi al mio medico che dice che è solo stress, i dubbi mi vengono perché non mi ha fatto fare nessun analisi, coma fa a dirlo?
Quello che io mi chiedo è: non può essere una intolleranza che peggiora ulteriormente la situazione?
Ecco perché le chiedo se ci sono delle analisi generali (ad esempio dieta carente di qualcosa) o particolari che possano fare luce su questo mio malessere.
La Ringrazio anticipatamente.

[#3]  
Dr. Francesco Nardacchione

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non è che non voglio dirle quali possono essere le analisi, ma penso che il suo medico curante la possa conoscere sicuramente meglio di me e di qualunque altro collega del sito o su internet. Fare prescrizioni senza aver prima visitato un paziente ed effettuato una diagnosi è deontologicamente scorretto oltre che vietato dalla legge.
A questo punto se lei non ha più fiducia nel suo medico curante può sempre rivolgersi ad un altro medico o ad uno specialista gastroenterologo ed esporre a loro tutti i suoi dubbi.
Ma senza una visita medica i suoi interrogativi sono destinati a rimanere senza risposta.

Cordiali saluti
Dr. F. Nardacchione
NB: qualunque sia il consulto la visita medica rimane imprescindibile

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio ancora per la risposta...
quindi mi consiglia come specialista un gastroenterologo?
Grazie del consiglio farò una visita e vedrò come andrà.

[#5]  
Dr. Stefano Spina

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Un Gastroenterologo potrebbe esserle di aiuto, ma anche il Proctologo avrebbe da dire la sua riguardo la riferita "infiammazione all'ano", e il Dietologo magari consigliarle cosa mangiare... Pero', come gia' le ha scritto il Collega, se non va dal Medico, che prima la visita e poi stabilisce le giuste priorita', rischia di perdere tempo (e soldi) in consulenze e accertamenti magari non improrogabili. Il percorso va compiuto dalla parte giusta, parlandone di nuovo col suo Curante, espondendo con attenzione i suoi disturbi, e magari chiedendo a lui se ritiene utile rivolgersi subito al Gastroenterologo.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

[#6] dopo  
Utente
Ho letto su vari forum che questi disturbi potrebbe essere legati ad una carenza di magnesio o patassio. è possibile? come faccio a sapere se sono carente di questi minerali?

[#7]  
Dr. Stefano Spina

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Magnesio e Potassio sono due elementi che possono essere dosati nel sangue mediante un semplice prelievo; anche se il suo non mi sembra un caso imputabile a carenze di elettroliti.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

[#8]  
Dr. Francesco Nardacchione

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Gentile signore,
mi perdoni, ma non è su internet che lei deve cercare risposte ai suoi perchè ma da un medico. Internet infatti, se non gestito correttamente, possibilmente con indirizzi scientifici, rischia solo di confondere le idee all'utenza.
Non è possibile infatti ipotizzare patologie, o disfunzioni solo per assonanza di sintomi perchè ogni alterazione dell'organismo, patologica o meno, varia da individuo ad individuo e non è possibile generalizzare.
Lo stesso dolore addominale può essere devastante per qualcuno e sopportabile per altri; la stessa malattia ha comportamenti differenti da individuo ad individuo. Solo la clinica e la semeiotica ci permettono di giungere ad una ipotesi diagnostica, non altro.
Continuare a suggerire specialisti o esami senza averla conosciuta e visitata non è una cosa corretta.
Lei deve effettuare una visita da un medico che le ispiri fiducia e pertanto la invito a ritornare dal suo medico curante o a scegliere uno specialista in grado di affrontare il suo problema.

Cordiali saluti
Dr. F. Nardacchione
NB: qualunque sia il consulto la visita medica rimane imprescindibile