Utente 371XXX
Salve, sono un ragazzo di 23 anni, ormai da circa 7-8 anni avevo una cisti sacrocoggigea fistolizzata (sinus pilonidalis) che ho operato circa 4 mesi fa, il chirurgo ha preferito utilizzare la tecnica aperta quindi senza l utilizzo di punti di sutura per far rimangiare la ferita da sola, dopo svariate medicazioni ha detto che non c'era più bisogno di vederci e che avrei potuto continuare le medicazioni a casa applicando dopo la doccia Streptosil in polvere con annessa garza e cerotto, ora dopo giorni di automedicazione e altri incontri con il chirurgo per controllare andasse tutto bene, dopo poco più di 4 mesi mi ritrovo ancora con la ferita non chiusa del tutto circa 4 o 5 cm ancora aperti contro i 15cm iniziali, dal parere del chirurgo sembra che il problema sia soggettivo, ovvero che sia io a fare fatica a cicatrizzare.

Volevo chiedervi è normale tutto ciò o dopo 4 mesi si sarebbe dovuta rimarginare in ogni caso?
È possibile che debba aspettare ancora nella speranza che si chiuda oppure devo fare qualcos altro?

Grazie

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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A distanza non posso dirle se, quello che riferisce, è un ritardo di cicatrizzazione o persiste tessuto del sinus che impedisce la cicatrizzazione.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente 371XXX

La ringrazio per la risposta, come potrei scoprire se si tratta di un ritardo o di una persistenza di tessuto?