Utente
Da febbraio ho irregolarità intestinali, con stitichezza, meteorismo e dolori addominali.

Le feci da allora sono sempre poche, molto piccole e difficili da espellere indipendentemente da quanto mangi.

Nell’ultima settimana ho ritrovato una regolarità intestinale, nel senso che riesco a defecare una volta al giorno e le feci non sono più così ridotte e dure, tuttavia da tre giorni le feci sono leggermente più chiare e quando mi ripulisco ho sulla carta igienica numerosi puntini neri simili a caffè macinato, oggi erano di meno ma le feci erano molto più molli, quasi diarroiche, accompagnate da dolore addominale e una lieve nausea.

Cosa potrebbero essere questi puntini?
E a cosa può essere dovuta questa stitichezza?
Ho provato a cambiare dieta, ad assumere fermenti, bevo almeno un litro di acqua al giorno e mi sono allenata a casa quindi la sedentarietà non è proprio il mio caso...
Il medico il mese scorso mi ha visitata e ha detto che l’addome era molle e trattabile, con solo un accumulo di feci nel colon che è stato risolto con il Laevolac che mi ha prescritto, tuttavia dopo un po’ i dolori addominali, l’alitosi, il meteorismo si sono ripresentati e ora mi ha prescritto delle analisi del sangue per allergie alimentari, anche se posso mangiare lo stesso piatto in due giorni diversi e notare un gonfiore dell’addome un solo giorno e l’altro no.

Aggiungo che in questi volte ho notato nelle feci dei puntini bianchi, anche negli ultimi giorni ma ho pensato fosse muco e non mi sono preoccupata.
Inoltre da tre giorni, proprio all’avvento di questi puntini, ho iniziato a prendere l’integratore inofolic per regolarizzare le mestruazioni

[#1]  
Dr. Sergio Sforza

36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gentile utente, il problema dei puntini a volte neri a volte bianchi è riconducibile alla degradazione alimentare che avviene nel tubo digerente, credo che lo stress di questi mesi abbia influito su un possibile colon irritabile che si manifesta con i sintomi che ha descritto. Se gli stessi dovessero continuare programmi una visita gastroenterologica, le sarà sicuramente utile.
Saluti
Dr. sergio sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza

[#2] dopo  
Utente
Egregio Dottore,
Ho effettuato le analisi per le intolleranze alimentari prescritte ed è risultato tutto negativo.
Continuo ad avere una leggera stitichezza, senso di pienezza, le feci non sono più esigue come prima, a volte tornano i dolori addominali ed è ormai onnipresente un rigonfiamento al lato destro dell’addome in prossimità dell’ombelico che, quando vi batto un dito sopra, a differenza del lato sinistro, produce un suono che mi dà un senso di vuoto . Suppongo vi sia dell’aria.
La causa dei puntini neri era dovuta all’integratore che ho dovuto sospendere siccome non lo digerivo e presentavo gli effetti collaterali legato ad esso.
La pancia si gonfia e si sgonfia a suo piacimento ma questo rigonfiamento vuoto a destra sembra non variare. Cosa potrebbe essere?
Il medico curante mi ha detto di farmi visitare da un gastroenterologo e mi ha dato da prendere delle compresse di lansoprazolo per una settimana (non presento bruciore di stomaco o reflusso).
Aggiungo che mia madre l’altro giorno ha espulso un parassita intestinale di 15 cm, senza presentare palesi sintomatologie se non stitichezza, questi sintomi che presento potrebbero collegarsi a dei parassiti? Non ho effettuato analisi alle feci ma a volte, nei periodi di stitichezza più ostinata, ho notato puntini bianchi nelle feci ma ho sempre creduto fossero muco.
Mi ritengo una persona normale , non ho mai sofferto di ansia o stress, non conduco una vita sedentaria... non so se io possa rientrare o meno negli affetti da sindrome da colon irritabile .

[#3]  
Dr. Sergio Sforza

36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Ribadisco quello che già le ho detto,si faccia seguire da un gastroenterologo così come le ha consigliato anche il suo curante e non pensi a cose gravi.
Saluti
Dr. sergio sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza