Utente
Gent.
mi Dottori,
la settimana scorsa avvertivo dei fastidi a livello dei genitali e per questo mi sono recato dal mio Urologo il quale ha constatato che tutto andava bene.
Mentre effettuava l'esplorazione prostatica, ha sentito con la punta del dito (riporto le parole del referto) " anteriormente, una tumefazione peduncolata centimetrica a 5-6 centimetri dallo sfintere".
Io soffro di emorroidi da circa vent'anni, anche se negli ultimi tempi, regolarizzando l'intestino, ho avuto un netto miglioramento.
A metà giugno scorso mi si è creato un trombo emorroidario esterno dolorosissimo che ho trattato con l'assunzione di Daflon e dopo circa dieci giorni ho notato la scomparsa.

Ho effettuato visita con lo Specialista in Gastroenterologia il quale ha eseguito l'ispezione rettale digitale, concludendo che, data la presenza di feci, non poteva escludere al 100% la presenza di polipi e, dunque, rimandava la valutazione finale dopo la rettoscopia.
Sostanzialmente mi ha detto che dietro le feci qualcosa ci sarebbe potuto anche essere, ma la presenza fecale non gli permetteva una chiara comprensione del caso.

Dunque, vista l'ansia che mi preme attendendo di essere chiamato per la rettoscopia, vorrei chiedervi un parere:
1) Potrebbe trattarsi di polipi, di emorroidi, del trombo di cui parlavo?

2) I polipi sono pericolosi?
Possono, in futuro, anche dopo l'asportazione, far crescerne altri?

3) Possono rappresentare un incentivo alla crescita di nuovi polipi?

Vi ringrazio per la cortese disponibilità.

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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A 5/6 cm, dallo sfintere, non possiamo parlare più di ano ma di retto.
E quella non è la sede di emorroidi o trombi emorroidari!
Potrebbe aver confuso un polipo con una papilla anale ipertrofica? Questa ipotesi o altro sarà chiarita in corso di rettoscopia.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente
Grazie Dottore, innanzitutto, della risposta. Il Medico Urologo non si è potuto esprimere perché non di sua competenza, e, con molta professionalità, pur mettendomi al corrente di quanto aveva percepito, mi ha rimandato al Gastroenterologo o al Proctologo. Il Gastroenterologo, a sua volta, mi diceva che c'erano dei residui di feci che non gli permettevano di sentire nulla e che la rettoscopia avrebbe chiarito tutto.
Potrebbe anche trattarsi di polipi in quella zona? Se sì, possono essere pericolosi o incentivare una ricrescita di altri polipi?
Ancora grazie.

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Si!
Solo esaminadolo istologicamente si può definire "pericoloso" un polipo.
Dipende dalla predisposizione, del paziente, a formare polipi.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#4] dopo  
Utente
Molte grazie Dottore, la aggiornerò non appena fatta la rettoscopia.