Utente
Buongiorno, volevo chiedere informazioni riguardo al trattamento di fistole anali con le cellule staminali...sono stato già operato circa 10 anni fa di questo problema con setone e fistulotomia, e da qualche mese il problema si è ripresentato, prima con ascesso sempre piu' grande che poi si è drenato spontaneamente, ed ora da un paio di mesi con ascesso residuo piccolo che a volte si apre e spurga e poi si richiude senza purtroppo lasciare il foro esterno aperto a lungo...si potrebbe tentare di fare un intervento con le cellule staminali (stemm cell) , di cui mi ha parlato il proctologo che mi aveva operato anni fa, pur non essendo il foro esterno aperto?
In alternativa cosa consigliate in questi casi?

Grazie per l'attenzione, confido in una risposta.

Alberto

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Il trattamento con cellule staminali personalmente lo eseguo in casi di fistole complesse recidive ed in associazione alla VAAFT.
Non conosco il suo caso e le caratteristiche della sua fistola, pertanto,non avendo elementi, non posso confermare o contraddire
l' indicazione del suo proctologo.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la sua celere risposta Dottor D'Oriano.
Le chiedo un'ultima cosa, perchè è questo il mio dubbio principale...se l'orifizio esterno è chiuso ( in modo provvisorio), in quel momento non si puo' in nessun modo operare la fistola e curare tutto il tragitto fistoloso giusto?