Utente
Salve, da circa un anno ho dolore all'inguine destro che si irradia fino al testicolo, gluteo e interno coscia.
L'intensità del dolore non è sempre uguale per tutti i giorni (qualche volta ho semplice fastidio mentre altri giorni diventa proprio invalidante).
Sono state escluse patologie di livello ortopedico, urologico e neurochirurgico da più medici specialisti.
Malgrado i sintomi siano prevalentemente a destra, qualche volta si spostano allo stesso modo a sinistra.
Ho fatto vari esami e visite specialistiche che non hanno evidenziato particolari patologie.
Tra le tante visite, il medico, mi ha consigliato di effettuarne una presso uno specialista vascolare.
Pensandoci bene, essendo che fin'ora non sono emerse anomali, ho fatto caso di avere un emorroide di II livello abbastanza grande che non mi porta alcun tipo di dolore/fastidio alla parte dell'ano.
Potrebbe essere quest' emorroide la causa dei mie fastidi?
Ci potrebbe essere una relazione tra emorroidi e dolori inguinali e testicolari?

Grazie in anticipo a chi mi risponderà.

[#1]  
Dr. Sergio Sforza

36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gentile utente, se la patologia emorroidaria non è complicata come sembra direi che non c’è alcuna relazione con i suoi disturbi, che esclusa la presenza di un’ernia, potrebbero essere indagati in ambito urologico o ortopedico.
Saluti
Dr. sergio sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottore, grazie per avermi risposto. La presenza di ernia inguinale é stata esclusa sia clinicamente sia con ecografia.

- Per l'ambito ortopedico (2 specialisti), ho fatto: RM al bacino ed alla schiena, RX in toto della colonna vertebrale ed RX della zona lombo sacrale ed EMG degli arti inferiori con referti nei limiti della norma. Il secondo specialistà provò a farmi fare alcune terapie anche con macchinari + utilizzo di plantari supponendo una pubalgia. Alla fine, stesso lui mi ha consigliato di fermarmi perché dopo 5-6 mesi non ci sono stati miglioramenti e mi ha consigliato di indagare meglio.

- Per l'urologo, sono stato visitato da due professori (due primari) i quali alla visita clinica mi hanno escluso patologie di tipo urologico. Ho solo un varicocele di III grado al lato sinistro (mentre io il dolore lo tengo prevalentemente a destra) però già ne sono a conoscenza da più di 10 anni e non ha mai dato problemi, anche perché gli esami del liquido seminale sono buoni e mi hanno detto che non c'è ragione di intervenire ma di continuare a monitorare la situazione di anno in anno come ho sempre fatto.

La cosa strana è che io questo dolore l' avvertivo già 10 anni fa, infatti iniziai la stessa trafila che sto facendo ora. Il problema è che, all'ora, a causa di un caduta accidentale, subii un trauma cranico e fui ricoverato d'urgenza in terapia intensiva dove fui sedato per una notte. Fortunatamente per me, quell'episodio non provocò alcun danno cerebrale (dove ho fatto sia TC che RM al cranio per verificare). Però quel ricovero (DI UNA SOLA NOTTE) mi fece sparire il dolore che avvertivo e non ho più percepito alcun fastidio fino ad oggi. Per sicurezza ho anche ripetuto RM al cranio, alla cervicale e alla dorsale dove tutto risulta nella norma (per fortuna). So bene che la situazione è complicata e non mi aspetto una diagnosi ma solo un confronto con qualche medico che potrebbe aiutarmi a ragionare.

Concludo aggiungendo due cose:
1) Questa storia è iniziata con globuli bianchi alti (17000) e linfonodi inguinali ingrossati. Pur non approfondendo la causa, sono stato curato con Medrol e Macladin, ed entrambi i parametri sono rientrati nella norma (PCR sempre nella norma);
2) Dalla cartella clinica dei 10 anni fa, oltre ai farmaci sedativi, mi fu dato Clexane 4000 e Ceftiaxone 2g. Questi due farmaci, possono portarmi a ragionare su qualcosa?
Da ignorante in materia, escluderei i farmaci sedativi visto che hanno effetto finché vengono somministrati ma poi svanisce l'efficacia nel momento in cui vengono tolti.

Grazie in anticipo.

[#3]  
Dr. Sergio Sforza

36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Come le ho detto la sindrome emorroidaria non c’entra, se non trova risposte esaustive dagli specialisti consultati ed il dolore condiziona la sua qualità di vita, si rivolga ad un terapista del dolore che sicuramente potrà aiutarla sull’entità del sintomo.
Saluti
Dr. sergio sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza