Utente
Gentilissimi dottori mi chiamo Vincenzo ho sessant'anni e sono affetto da colite ulcerosa in fase remissiva, tenuta sotto controllo con pentacol 800. Vorrei chiedervi gentilmente un consulto non per me medesimo ma per mia figlia di anni 22 che per continue perdite di sangue nelle feci si sottopose ad una colonoscopia ed io vi descrivo il referto.
Referto colonoscopia: A carico del canale anale piccoli noduli emorroidari congesti. A carico del retto distale,dalla linea pettinata di giunzione ano rettale e fino a 6-7 cm. la mucosa è edematosa,iperemica con aree erosive rosso vivo e a fondo ricoperto di fibrina: Biopsie. Esplorazione strumentale fino al fondo cecale: Negli altri tratti mucosa rosea,regolare con plicatura normale e pattern vascolare conservato.Esplorazioni dell'ultima ansa ileale per circa 20 cm. senza riscontrare lesioni. Conclusioni: Malattia infiammatoria cronica (RCU?) a localizzazione del retto distale in attesa di istologia. Referto esame istologico: Il quadro morfologico mostra frammenti bioptici di mucosa colonica con lieve atrofia e distorsione e focolai di erosione superficiali della componente ghiandolare. La tonaca propia è sede di edema, infiltrato infiammatorio cronico ed acuto. Si osservano fenomeni di criptite. Conclusione: Reperto morfologico compatibile con proctite ulcerosa in fase attiva. La gastroentorologa che gli fece la colonoscopia gli prescrisse solo gel rettare pentacol 500 perchè disse che l'infiammazione era solo nel tratto finale del retto. Con questa cura mia figlia è andata avanti per otto mesi ma Lemissione di sangue nelle feci si è solo attenuata ma non scomparsa del tutto,nel senso che alternava periodi senza sangue seguiti da periodi con sangue nelle feci, dopodichè mi sono rivolto ad una gastroentorologa di un ospedale la quale addirittura le ha sospesa la cura di pentacol 500 gel rettare, dicendogli di fare alcune analisi e di fare una rettoscopia. Vi riferisco acuni dati relativi ad analisi fatti di recente di poco fuori dalla norma: Sidermia 38 / trigliceriti 36 / corpi chetonici 5 mg / ferritina 8,51 / ves 12 / bilirubina diretta 0,23 , tutti gli altri esami sembrano nella norma. Siccome adesso mia figlia va sempre sangue nelle feci e sta senza una cura adeguata e sono passati dieci mesi da quando gli è stata diagnosticata la rettocolite ulcerosa tra prenotazioni e liste di attesa di medici e esami strumentali vorrei sapere se una ragazza nel frattempo può stare senza una cura adeguata,e siccome mia figlia già ha fatto una colonoscopia per la quale l'anno dovuta sedare perchè aveva paura, adesso la gastro gli vuol far fare una rettoscopia ma lei non la vuol fare ma cè bisogno di farla? Siccome mia figlia dalla gastro deve andare tra un mese vorreste dirmi cortesemente in se queste analisi sono alterate dalla colite ulcerosa e nel frattempo cosa bisogna fare per ristabilirle e se il pentacol può prenderlo in pillole invece del gel e in tal caso cosa comporta in attesa di una vostra gradita risposta vi saluto cortesamente

[#1]  
Dr. Marco Catani

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
gentile signore,

direi che senza dubbio l'ncontro con la gastroenterologa sia importante, per ridefinire la terapia e per porre tutte le domande che finora ha accumulato.

ritengo che il motivo che la gatroenterologa adduce, per eseguire solo la rettoscopia, sia quello di aver osservato solo a livello del retto il tratto alterato dalla malattia.

per eseguire la rettoscopia siccome è estremamente breve il tratto a osservare e soprattutto non doloroso è possibile eseguire l'esame senza anestesia. non mi è chiaro se siano state eseguite biopsie durante il precedente esame.

è vero che sono passati otto mesi, se riuscisse ad anticipare l'incontro con la gastroenterologa, sarebbe meglio.

cordiali saluti
Marco Catani
http://www.marcocatani.it
Il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

[#2] dopo  
Utente
Le biopsie sono state eseguite, il risultato è il seguente:
Referto esame istologico: Il quadro morfologico mostra frammenti bioptici di mucosa colonica con lieve atrofia e distorsione e focolai di erosione superficiali della componente ghiandolare. La tonaca propia è sede di edema, infiltrato infiammatorio cronico ed acuto. Si osservano fenomeni di criptite. Conclusione: Reperto morfologico compatibile con proctite ulcerosa in fase attiva.
Le analisi del sangue alterate, potrebbero essere dovute alla colite ulcerosa? Eventualmente, sarebbe possibile una cura di pentacol in pillole?

[#3]  
Dr. Marco Catani

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
il quadro generale potrebbe suggerire tale diagnosi, ma per l terapia aspetterei il gastroenterologo.

cordiali saluti
Marco Catani
http://www.marcocatani.it
Il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

[#4] dopo  
Utente
Egregio dottore la ringrazio della sua disponibilità e cortesia per le risposte.
Siccome mia figlia e riuscita ad andare prima dalla gastroentorologa che gli ha precritto asalex clismi alla mattina e clipper clismi la sera,inoltre gli ha fatto fare una rettosigmoscopia,vorrei un suo autorevole parere sul referto:

Referto rettoscopia

Esplorazione condotta fino al discendente medio e qui sospesa per presenza di feci. La mucosa del retto e del sigma appare iperemica,fragile al contatto,con scomparsa del disegno vascolare, facilmente sanguinante. Il quadro endoscopico depone per proctosigmoide Maio CU1.

Vorrei chiedervi di potermi spiegare il significato di questo referto. Inoltre con questa cura quanto tempo ci vuole per portare in remissione questa malattia.

Nel rinnovarvi i miei ringraziamenti vi invio i miei saluti.

[#5]  
Dr. Marco Catani

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
gentile signore,

lei sa quanto me in quanto ahimè anche lei affetto da tale problema, quello della rcu, che è una patologia cronica che può avere fasi di recrudescenza. quindi è una malattia che deve essere controllata nelle fasi di quiescenza ma che talvolta possa senza apparenti motivi, improvvisamente acuirsi.

sembrerebbe che sia una forma iniziale, blanda e quindi sarebbe auspicabile una ripresa rapida. bisognerà tenerla in osservazione, senza però essere particolarmente opprimenti. sua figlia di 22 anni è in una fase in cui può pensarci da sola con un vostro importante supporto.

cordiali saluti
Marco Catani
http://www.marcocatani.it
Il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale