Utente 506XXX
Buonasera medici e utenti del sito
Sono un ragazzo che tra un mese compierà 18 anni.
Compilo il seguente testo perché attualmente sono disperato e non saprei proprio a chi rivolgermi essendo fuori casa per le vacanze.
Ho iniziato una cura dermatologica a base di Isotretinoina dove pian piano la dose veniva aumentata da 10 (un annetto fa) a 40 (fino al mese scorso) il fatto che io abbia interrotto la cura credo mi abbia giovato in quanto comunque sto iniziando a vedere un diradamento e una perdita eccessiva dei capelli che però non si concentra nell’area tempie ma sul capo e nuca.
Non vorrei colpevolizzare il farmaco però mi sono allarmato dato che ho sentito parlare pure di caduta dei capelli irreversibile; proprio per questo, ad ogni modo, ho sempre avuto sin da piccolo i capelli diradati ma mai quanto nella mia condizione attuale dove si vedono abbastanza “vuoti” e mi sto accorgendo di perderne abbastanza quando mi passo la mano sul cuoio capelluto.
Ho iniziato da poco più di una settimana ad assumere una compressa di Bioscalin al giorno.
Temo d’iniziare un ipotetico processo di calvizie a 18 anni e sono davvero disperato, per Voi si tratterebbe di una situazione momentanea o dovrei davvero prendere la cosa abbastanza sul serio? So che la mia domanda non potrà essere compresa in maniera limpida in quanto comunque è per via telematica ma cerco in qualche modo di capire il futuro evolversi della mia condizione.

Grazie tante per l’attenzione, vi auguro nuovamente una buona serata

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Dr. Stefano Maria Serini

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I derivati della vitamina A assunti per lungo tempo possono causare un transitorio aumento della perdita di capelli completamente reversibile alla sospensione. Nel suo caso la cosa più opportuna da fare é sottoporsi ad una visita dermatologica con esame tricoscopico per porre una corretta diagnosi eziologica. La perdita di capelli, infatti é solo un segno comune a diverse patologie. Una corretta diagnosi, oltre che a consentire di sapere la gravità e l'urgenza della sua condizione, permette anche di instaurare la terapia più opportuna, che dipende dalle cause della perdita di capelli. Nel suo caso bisogna in particolare escludere, oltre ad un diradamento legato all'assunzione di isotretinoina (derivato della vitamina A), una alopecia areata incognita e un diradamento androgenetico. L'esame tricoscopico é un esame non invasivo che consiste nella visualizzazione con un apposito dispositivo del cuoio capelluto dei follicoli piliferi e dei capelli ad alto ingrandimento (10x-100x) con luce sia polarizzata che non polarizzata. Mi occupo da molto tempo di Dermatologia tricologica e per esperienza so che una visita eseguita correttamente nei tempi giusti risparmia al Paziente le preoccupazioni e la frustrazione di tentativi empirici inefficaci. Cordiali saluti. Stefano Maria Serini - Dermatologo Milano
Dott. Stefano Maria Serini
studiomedicoserini.it - dermatologo Milano
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[#2] dopo  
Utente 506XXX

Buongiorno Dottor Serini
Innanzitutto La ringrazio per aver accolto e aver risposto alla mia domanda.
Se ho capito bene, quindi seppur sia un mese che non assumo più Isotretinoina (40 al giorno) la temporanea perdita e diradamento dei capelli è di prassi e dovrei aspettare altro tempo prima che possa riscontare dei miglioramenti sul cuoio capelluto.
Spero che l’alopecia, chiamiamola così, in corso, sia dovuta al farmaco che assumevo.
Grazie nuovamente per l’attenzione e per avermi riportato i suoi recapiti.
Buona giornata