Utente
Buonasera.
Richiamo brevemente alla mia storia.
Nel mese di Febbraio mi reco da un dermatologo per quelle che io definivo delle papule (piuttosto piccole e ammassate a formare una placca di circa quattro centimetri di diametro o poco più) nel dorso lombare destro, già comunque presenti sicuramente da più di sei mesi.
Il dermatologo ipotizza si tratti di un eczema e prescrive una pomata a base di cortisone da applicare nella lesione una volta al giorno per una settimana.
Non essendo andata via nel mese di Maggio contatto nuovamente il dermatologo, il quale mi chiede una foto della lesione.
Ipotizza si tratti di una follicolite e prescrive una pomata sempre a base di cortisone due volte al giorno per una settimana.
Non avendo ottenuto alcun miglioramento invio nuovamente una foto al dermatologo che mi dice di non mettere più nulla perchè intorno alla placca sembrano esserci dei brufoletti.
Nel mese di Agosto mi reco da un altro dermatologo il quale mi consiglia una biopsia.
Inizialmente l'esito è quello di carcinoma squamoso ma per via della mia età viene revisionato e riformulato nel seguente: "sezioni di cute con iperplasia epidermica, paracheratosi, spongiosi e infiltrato dermico superficiale di linfociti, istiociti e rari granulociti eosinofili.
Si consiglia esame di ricerca di monoclonalità tramite PCR".
A questo punto il dermatologo mi consiglia l'esame PCR (per escludere o eventualmente confermare un linfoma cutaneo) il cui esito è il seguente: "Sezioni di cute con iperplasia epidermica e infiltrato dermico a banda superficiale e profondo perivascolare di piccoli elementi linfoidi a fenotipo T (CD3+, CD4+).
Si rileva la focale presenza di gruppi di istiociti nel derma superficiale.
ANALISI MOLECOLARE DI CLONALITA' le regioni ipervariabili del gene del T-cell receptor (TCR) gamma e beta sono state amplificate mediante PCR multiplex.
Risultato: negativa la ricerca di monoclonalità.
NOTA: necessario follow up clinico-istologico del paziente".

Il dermatologo mi ha detto che potrebbe trattarsi o di uno pseudo-linfoma o che addirittura potrebbe non essere niente e trattarsi esclusivamente del mio tipo di pelle.
Inoltre mi ha detto che il follow-up di cui si parla nel referto istologico posso anche farlo io stesso, notando tra non meno di un anno se la lesione ha subito cambiamenti e, in quest'ultimo caso, contattarlo.

Non essendo totalmente soddisfatto dei chiarimenti ricevuti dal dermatologo chiedo gentilmente un vostro parere in proposito, soprattutto riguardo a cosa potrebbe essere (linfoma?
pseudo-linfoma?
follicolite?) .
Grazie mille in anticipo.

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Dr. Luigi Laino

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Da ciò che leggo invece, le dico di fidarsi e affidarsi al suo bravo dermatologo.

Saluti!

Dr Laino
Dr.Luigi Laino Dermatologo e Venereologo, Tricologo Direttore DermaCentro Latuapelle, Roma Tel Studio 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it