Utente
Gentili Dottori,
sono una ragazza di 26 anni e nel 2001 a causa di un forte dimagrimento (nel giro di un anno da 60 Kg sono arrivata a pesare 48 Kg), mi sottoposi ad alcune analisi che diedero i seguenti risultati:
TSH 0.803 valori di rif. 0.4 - 4,00
FT3 3.80 “ “ 1,9 – 4,7
TIREOGLOBULINA 13,20 “ “ 0,0 – 65
FT4 1,00 “ “ 0,8 – 1,9
ANTICORPI ANTI TPO 51,5 “ “ < 35
ANTIC.ANTITIREOGL. 42,5 “ “ < 40

Inoltre sempre nel 2001 dall’ecografia tiroidea cui mi sottoposi risultò (riporto testualmente): “ghiandola di dimensioni nella norma,lobo destro del diametro di 16 mm, lobo sinistro del diametro di 17 mm, istmo del diametro di 3 mm. Margini regolari Ecostruttura modestamente disomogenea. Al terzo medio del lobo destro è presente formazione nodulare (4 mm) ipoecogena. Istmo e lobo sinistro esenti da lesioni nodulari. Trachea in asse.
C.E.=piccolo nodulo con modesta disomogeneità ghiandolare (tiroidite).Si consiglia anticorpi anti-tiroidei.
Piccoli linfonodi a morfologia ovalare in sede latero-cervicale bilaterale”.

L’endocrinologo non ritenne opportuno sottopormi ad alcuna cura, invitandomi però a ripetere le analisi ogni 6 mesi .

Nel corso degli anni ho continuato pertanto ad effettuare analisi e a non prendere nulla. Le ultime due analisi ( effettuate a distanza di un anno l’una dall’altra) hanno però dato i seguenti risultati:

Giugno 2006
FT3 3,01 valori di rif. 1,9 – 6,6
FT4 1,45 “ “ 0,8 – 1,9
Tsh 0,109 “ “ 0,4 – 4,00
TIREOGLOBULINA 3,48 “ “ 0,0 – 70
ANTICORPI ANTI TPO 323 “ “ <35
ANTIC.ANTITIREOGL. 277 “ “ <40

L’ecografia tiroidea ha evidenziato un modestissimo aumento del nodulo, da 4 mm è passato a 5mm.

Febbraio 2007
FT3 3,45
FT4 1,26
TSH 1,130
TIREOGLOBULINA 1,21
ANTICORPI ANTI TPO 196
ANTICORPI ANTITIREOGL. 159

I risultati dell’ultima analisi, seppur migliori di quelli precedenti, non sono ancora esatti. Devo continuare a non fare nulla? E soprattutto da cosa sono affetta (ipo, iper, tiroidite autoimmune)? Vorrei inoltre sapere se il continuo senso di spossatezza, tristezza, e molto spesso di inadeguatezza che accompagna le mie giornate può dipendere da ciò. Senza parlare del mal di testa , ma soprattutto del dolore a livello cervicale che mi prende anche la spalla e parte della schiena. Vi ringrazio per la cortese attenzione e mi scuso per l’essere stata così prolissa, ma ho cercato di essere il più esauriente possibile. Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Giovanni Ragozzino

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Gentile Utente,
la completezza dei dati clinici (laboratorio e strumentali) consente di formulare una prima diagnosi di tiroidite autoimmune. I sintomi che Lei lamenta sono riconducibili, in prima ipotesi, agli effetti sistemici all'autoimmunità tiroidea ed alle sue conseguenze sulla funzione ghiandolare (nel giugno 2006, Lei era in una condizione di ipertiroidismo subclinico). Il consiglio è di eseguire una scintigrafia tiroidea ed il dosaggio degli anticorpi antirecettore del TSH. Precisi inoltre, se ha avuto periodi di alvo alterato (diarrea, sipsi), se il suo ciclo mestruale è regolare, se ha sofferto di anemia.

Saluti

[#2] dopo  
Utente
Non soffro di anemia (o almeno credo, dato che gli ultimi esami ematologici risalgono al 2001 e comunque erano perfetti), né tanto meno di stipsi. Piuttosto il contrario, feci quasi sempre molli (non so se e il termine esatto). Il ciclo ora è regolare , ma in passato, fino a qualche anno fa, ho avuto degli sfasamenti anche di 10 gg.
In attesa poi di una vostra risposta mi sono rivolta ad un endocrinologo del mio paese che mi ha diagnosticato un’infiammazione della tiroide indicandola come tiroidite di Hashimoto.Per ora non mi ha prescritto alcuna cura, ma mi ha detto di ripetere esami fra 6 mesi, in modo da tenere sempre sotto controllo TSH, FT3 ed FT4. Voi cosa ne pensate?Ringrazio tutto lo staff ed in particolare il dottor Ragozzino per la sua celere risposta.

[#3]  
Dr. Giovanni Ragozzino

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Gentile Utente,

la tempistica indicata dal collega è condivisibile. Per una maggiore chiarificazione diagnostica è utile l'esecuzione sia degli anticorpi antirecettore del TSH sia della scintigrafia tiroidea (in presenza di lesione nodulare).

Saluti