Utente
Mi è stata diagnosticata una tiridite di Hashimoto nel 2003 avendo questi valori:
FT4 14.5 pg/ml- THS 3.71 microU/ml- AB anti perossidasi tiroidea 323 U/ml- AB anti tireoglobulina 174.4 U/ml. La diagnosi è stata confermata da un'ecografia del collo che evidenzia una ghjandola tiroidea di dimensioni ai limiti inferiori della norma (AP dx: 12 mm; AP sn:11mm) con ecostruttura a "pelle di leopardo", in assenza di lesioni nodulari e cisti. Essendo la tiroidite cronica autoimmune in fase di eutiroidismo non mi è stato prescritto alcun trattamento farmacologico (cosa della quale sono contenta). Vorrei sapere se esiste un modo naturale di rallentare l'avanzata dell'ipotiroidismo; inoltre, nonostante i valori ai controlli risultino normali avverto numerosi fastidi come la insonnia alternata a sonnolenza anche durante il giorno, la tendenza a ingrassare e non dimagrire, nonostante vari sforzi, una lentezza mentale e una stanchezza molto facile. Devo assumere iodio? Se sì, il fucus può essere un buon sistema o è pericoloso per questo tipo di malattia? Quale altro rimedio fitoterapico potrei assumere? Ci sono altri mezzi, come astuzie alimentari e stile di vita che possono aiutarmi? Vi ringrazio! Buona giornata!

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Dr. Andrea Del Buono

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Gentile Signora,
ho letto con attenzione la Sua richiesta. Concordo con il parere del collega che La segue nel posticipare l'inizio della terapia che inevitabilmente sarà a vita e di tipo sostitutivo nel senso che la L-Tiroxina dovrà integrare la quota di ormone che la sua ghiandola non riuscirà a produrre a sufficienza. La sintomatologia che riferisce può essere legata ad un ipotiroidismo subclinico per cui consiglio di ripetere il controllo della funzione tiroidea. Circa gli alimenti da assumere, nel caso di ipotiroidismo può assumere sale iodato o in alternativa il fucus nel caso segua una dieta ipocalorica.
Resto a Sua disposizione e porgo cordiali saluti.
Dott. Andrea Del Buono
Dott. Andrea Del Buono
Endocrinologo - Diabetologo

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Giuseppe Ielo
Medico Chirurgo
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Gentile Utente 2616,
è possibile che la Sua sia una forma di tiroidite cronica linfocitaria (T. di Hashimoto), ma è altrettanto certo che, con gli esami che ha fatto, non si può porre diagnosi differenziale tra forme di patologia tiroidea, che hanno in comune le caratteristiche cliniche, laboratoristiche e strumentali che ha descritto.
L'unica possibilità che abbiamo noi Medici di porre diagnosi, in questi casi, è l'esame citologico con ago sottile; neanche la scintigrafia è risolutiva in tal senso.
Una volta confermata l'ipotesi diagnostica di T. di Hashimoto, non si richiede alcuna terapia specifica, fino alla condizione di ipotiroidismo subclinico o conclamato, nel quale stato è indicata la terapia con L-Tiroxina a dosi piene e per tutta la vita (come già detto dal Dottor Del Buono).
Se invece non trattasi di T. di Hashimoto, la terapia sarà adattata all'uopo.
Nelle condizioni attuali, l'uso di sale iodato è un valido mezzo dietetico.
Le ripeto, faccia l'agoaspirato.
Non esiti a contattarmi, se ne avesse bisogno.
Cordiali saluti.
Dottor Giuseppe Ielo