Utente 277XXX
Salve, a giugno di quest'anno ho cominciato ad accusare un senso di pressione/dolore continuo in corrispondenza di occhi e tempie, talvolta irradiato bilateralmente alle guance e ai molari superiori, con tendenza ad accentuarsi alla sera, allo sforzo fisico o nei momenti di stress; ma che regredisce quasi del tutto dopo aver dormito. L'assunzione al bisogno di antidolorifici (BRUFEN) dà solo parziale beneficio. Ho eseguito visita oculistica e campo visivo senza riscontrare alterazioni. Ho eseguito visita neurologica da cui non è emerso nessun deficit all'E. O. Il neurologo ha detto trattasi di una cefalea fronto-temporale adducendo il tutto allo stress, prescrivendomi PINEAL TENS 1 cp x 2 mesi e suggerendo di fare una RMN ENCEFALO SENZA E CON MDC "soltanto per eccesso di zelo".
Al referto della rmn:

"Esame eseguito in tecnica Spin Echo, FLAIR, DWI e completato con acquisizioni post contrastografiche.
Non aree di alterato segnale a carico del tessuto nervoso sia in sede sotto che sovratentoriale.
Regolare ampiezza morfologica del sistema ventricolare.
Strutture mediane in asse.
Normorappresentati gli spazi liquorali periencefalici della base e della convessità cranica.
Non aree di restrizione della diffusività delle molecole d'acqua nè patologiche impregnazioni dopo dopo somministrazione di MDC in sede intracranica.
Collateralmente appaiono normoareate le principali cavità nasali. "

A settembre sono comparse delle aree di flogosi transitorie (che regredivano in 3-4 giorni) bilateralmente ai due capezzoli.
Il mio medico curante ha voluto escludere qualcos'altro facendomi sottoporre a visita senologica + eco mammaria, che ha apprezzato solo un iniziale quadro di ginecomastia e ha richiesto curva della prolattina (prl tempo 0' =15 ng/mL - prl tempo 30' =13 ng/mL) dopo la quale mi ha prescritto dostinex 0, 5 mg 1/2 cp 2 volte a settimana per 1 mese.
La sintomatologia legata ai capezzoli si è risolta mentre la cefalea persiste.
Per questo mi ha prescritto una nuova rmn encefalo e tronco con e senza mdc.

Chiedo se i valori della curva sono da considerarsi patologici o indiziari di microadenoma prolattino-secernente (come ritiene il mio medico) e se sia proprio necessario ripetere la rmn a distanza di 3 mesi (a suo dire occorre indagare la sella). Ma soprattutto vorrei capire se tutto questo può avere a che fare con la cefalea, visto che mi convinco sempre più di una sua origine psicosomatica.

[#1]  
Dr. Enrico Riccio

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Gentile Utente,

I livelli di prolattina sono nella norma e non indicano la presenza di alcun adenoma ipofisario.
Gli adenomi ipofisari possono accompagnarsi a cefalea ma generalmente in questi casi sono di dimensioni importanti, difficile che la RMN encefalo possa trascurare un adenoma di questo tipo.
Sulla scelta di ripetere la RMN encefalo penso che il collega abbia avuto le sue ragioni, provi a discuterne con lui.

Cordiali saluti.
Dr. Enrico Riccio

[#2] dopo  
Utente 277XXX

Secondo il mio medico, il valore del secondo prelievo della prolattina sarebbe patognomonico di microadenoma ipofisario, essendo rimasta pressoché costante. La rmn della sella sarebbe stata un ulteriore elemento di conferma.
Intanto ho sospeso il dostinex non trovando alcun beneficio per la cefalea (ragion per cui ritornerò dal neurologo). Tuttavia, continuano a comparire, all'incirca ogni 3-4 settimane, le stesse aree di flogosi intorno al capezzolo sx. Ho notato che queste originano sempre da un follicolo raggiungendo nel giro di qualche ora un'estensione di 1-2 cm e regredendo spontaneamente dopo pochi giorni.
Ho anche eseguito una visita dermatologica, tuttavia la cosa si era risolta con la solita tempistica e il dermatologo non ha potuto apprezzare nulla.
A questo punto non so se andare avanti, consultando un endocrinologo, oppure lasciare che la cosa passi da sè.