Utente
Buongiorno,
HO 38 anni e mamma di tre bimbi, tre anni fa mi sono stati segnalati tre noduli: uno isoecogeno nel terzo del lobo destro di 0.9 X 0.8 X 0,6 e due ipoecogeni nel lobo sinistro di 0.5 e 0.6. Tiroide con dimensioni morfologia ed ecostruttura normali. Non rilevabili linfoadenopatie latero-cervicali.
E' stato eseguito l'ago aspirato del nodulo del lobo destro: "marcata ipertrofia nucleare ed attivazione cromatinica, in parte con evidenti segni di flogosi cronica (diversi nuclei nastriformi), disposte in ammassi, monostrati e in diversi micro- follicoli; presenza di molti linfociti e diversi tralci fibrocitici"
analisi 2006
FT3 2.06
FT4 0.91
TSH 0.57
analisi 2007
FT3 2.98
FT4 0.98
TSH 0.57
Non mi è stata prescritta terapia.

Questo mese di maggio ho fatto un controllo ecografico (nel frattempo tra il 2006 e il 2009 ho avuto una bambina).
La dottoressa ha riscontrato:
tiroide con dimensioni e morfologia regolari, l'ecostruttura è disomogenea.
Dei tre noduli già segnalati, quello del terzo medio del lobo sinistro, appare notevolmente ingrandito (Cm1 x 0.9 x 0.9), ipoecogeno con microcalcificazioni all'interno, margini irregolari, sfumati e vascolarizzazione peri-lesionale scoordinata. Si consiglia agoaspirato.
E' immodificato il nodulo ipoecogeno del terzo inferiore del lobo sinistro (0.6) mentre è lievemente ingrandito il nodulo isoecogeno del terzo medio del lobo destro (1.3 x1x0.9)
Non rilevabili linfoadenopatie latero-cervicali.

AGO ASPIRATO DEL 19 05 09
NODULO DEL LOBO SINISTRO IPOECOGENO (10MM)
Cellule tiroidee con ipertrofia nucleare ed iperattivazione cromatinica (alcuni macronuclei e nucleoli), in parte con segni di flogosi (nuclei nastriformi) e in parte con significativa dismetria e poliforrmismo (nuclei chiari, fusati e polimorfi), disposte in ammassi, follicoli e in trabecole ramificate; si segnala la presenza di numerosi oncociti spesso ammassati e con dismetria dubbia; presenza anche di linfociti, qualche fagocita, diversi tralci fibrotici, tracce di sangue e assenza di colloide.
Il quadro depone per :LESIONE INDETERMINATA ONCOCITARIA/TRABECOLARE CON FLOGOSI, FIBROSI, NOTE DI TIROIDITE E CON DISMETRIA E POLIMORFISMO (tir 3-4)
NODULO DEL LOBO DESTRO IPOECOGENO 13 MM
Cellule tiroidee con ipertrofia nucleare ed iperattivazione cromatinica (alcuni macronuclei e rari nucleoli) in parte con segni di flogosi (nuclei nastriformi), disposte in ammassi, monostrati ed in numerosi mcro-follicoli; presenza di linfociti, diversi tralci fibrotici, tracce di sangue ed assenza di colloide. Il quadro depone per : GOZZO ADENOMATOSO MICOROFOLLICOLARE (TIR 2) CON FLOGOSI FIBROSI
analisi )
FT3 3.09
FT4 1.27
TSH 0.01

Desidererei un Vs parere: non ho particolari sintomi se non un nervosismo credo causato da normali problemi familiari, lavorativi Assumo mesalazina per una proctite indeterminata da poco diagnosticata e topamax 25 per l'emicrania. Qualche volta ho notato tremore alla mano sinistra.
Grazie

[#1]  
Dr. Sergio Di Martino

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E' indispensabile che consulti un endocrinologo. Il quadro funzionale mette in evidenza un ipertiroidismo subclinico, e andrebbe valutata la necessita' di una scintigrafia tiroidea e il dosaggio degli anticorpi anti tiroide. Il dato citologico e' dubbio, anche alla luce dell'esame ecografico. L'endocrinologo che la visitera' dovra' valutare sull'opportunita' di un intervento chirurgico per una verifica istologica.
Dr. Sergio Di Martino
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[#2] dopo  
Utente
Grazie per la celere risposta.
Il mio medico di famiglia che è anche endocrinologo ha in prima analisi definito il nodulo "dubbio" quindi mi aveva consigliato l'intervento. Dopo essersi consultato con il collega che ha effettuato l'ago aspirato e aver visto i risultati degli esami del sangue (T3 T4 e tsh) mi ha invece consigliato di ripeterli a settembre e vedere come va, nel frattempo nessuna terapia.
Io sono un po confusa... anche perchè la dottoressa che ha effettuato l'ecografia mi ha consigliato di togliere il nodulo al più presto.
Cosa saprei in più con la scintografia ed i dosaggi degli anticorpi antitiroide?
Grazie ancora

[#3]  
Dr. Sergio Di Martino

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Essendoci un TSH molto basso, la scintigrafia e il dosaggio degli anticorpi anti tiroide ci aiuterebbero a capirne la causa. Resta il dato del citologico dubbio, per il quale una valutazione istologica anche alla luce dell'esame ecografico, ossia nodulo con margini irregolari e microcalcificazioni, sarebbe opportuna.
Dr. Sergio Di Martino
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[#4] dopo  
Utente
Grazie, ne parlerò al più presto con il mio medico.

[#5] dopo  
Utente
Buongiorno.
L'"avventura" con il mio nodulo è finita (spero!) un mese fa.
Dopo una scintigrafia consigliata anche dall'endocrinologo, pur risultando il nodulo stesso "ipercaptante", quindi da quello che ho potuto capire con tutta probabilità "buono", ho voluto fare un consulto con un endochirurgo.
Dalle valutazioni ecografiche e dall'agoaspirato il chirurgo mi ha consigliato ugualmente l'intervento chirurgico. Così ho fatto.
Risultato CARCINOMA PAPILLEFERO PT 1a.
Ed eccomi qua...cosa mi aspetta ora?
La ringrazio come sempre per la disponibilità e ne approfitto per augurarVi un sereno 2010.

[#6]  
Dr. Sergio Di Martino

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Il passaggio succesivo dovrebbe essere quello della terapia con lo iodio radioattivo, cosa che credo l'endocrinologo che la seguira' le consigliera'.
Dr. Sergio Di Martino
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[#7] dopo  
Utente
Grazie della risposta,
In cosa consiste la terapia?

[#8]  
Dr. Sergio Di Martino

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Consiste nell'assunzione per via orale di iodio radioattivo.
Tale procedura viene effettuata in ambiente protetto, e ha lo scopo di distruggere tutti i residui cellulari tiroidei, che comunque anche se in minima parte ,restano dopo l'intervento chirurgico. Questo consente di poter effettuare al meglio il controllo nel tempo della patologia.
Dr. Sergio Di Martino
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