Utente
Buon giorno a tutti,
Ho 36 anni peso circa 80 kg sono alto 1,75

In seguito a esami del sangue ho trovato i seguenti valori:

HCT 39.8 (41-51)

GOT/ASAT 40 (5-37)
GPT/ALAT 75 (5-37)
GammaGT 144 (7-40)

Albumina 59,2 (55-68)
Alfa1 2.3 (1.5-4.0)
Alfa2 7.8 (6.0-12.0)
Beta 11.2 (7-14)
Gamma-CM 19.5 (11-21)

Bilurubina totale 1.33 (0.2-1.10)
Bilurubina diretta 0.20 (0-0.25)
Bilurubina indiretta 1,13 (0-0.85)
Fosfatasi Alcalina 177 (70-300)

Anti HB 0
HBs-Ag NON Reattivo
Anti HAV Totali NON Reattivo
Anti HAVIgM NON Reattivo
HCV-ab NON Reattivo

AntiPerossidasiTiroidea 2822,9 (0-12)
AntiTireoGlobulina 33,3 (0-34)

TSH 35.7 (9-4.7)
FT3 2.5 (1.6-3.4)
FT4 0.5 (0.7-1.8)

Ho eseguito un eco addome superiore di cui trascrivo di seguito il
Referto:
Esame eseguito con Ecografo ANSALDO AV 440
L'esame è stato ostacolato da intenso meteorismo intestinale. Per quanto ha documentato:
Fegato aumentato di volume (DL del lobo destro 15,4 cm) a margini regolari ad ecostruttura diffusamente iperecogenea disomogenea come per lieve steatosi.
Non evidenti lesioni focali.
Non alterazioni delle vie biliari intraepatiche e della VBP.
Colecisti nanodistesa, a pareti regolari, alitiasica.
Vena porta di calibro regolare.
Il pancreas si visualizza con difficoltà a livello del corpo a tale livello non si
evidenziano alterazioni ecostrutturali e/o focali rilevabili ecograficamente.
Reni in sede nella norma per dimensioni, morfologia ed ecostruttura, con conservato rapporto cortico-midollare bilateralmente.

Esame ecografico della tiroide.
Referto:
Esame eseguito con Ecografo ANSALDO AV 440
Tiroide in sede, a contorni regolari di dimensioni nei limiti della norma.
DAP del lobo destro 15 mm
DAP del lobo sinistro 14mm
L'ecostruttura ghiandolare appare finemente diffusamente disomogene, con presenza
di alcune strie fibrose iperecogene, come per esito flogistico.
Non Evidenti formazioni nodulari solide o liquide bilateralmente apprezzabile con la metodica.
Trachea in asse.
Nelle regioni latero-cervicali non si evidenziano linfonodiaumentati di volume.

Il medico mi ha indirizzato presso uno specialista in Endocrinologia.
Mi piacerebbe avere intanto un vostro parere, e sapere se le funzionalità ridotte degli organi(in particolare il fegato) per via dell'ipotiroidismo, possono portare ad un quadro simile al mio...potrebbe essere tutto collegato?
Dovrò prendere a vita Tiroxina e subirne (qualora si presentassero) gli effetti collaterali?
Segnalo inoltre di non provare nessun disturbo di alcun genere.

Grazie di cuore.

[#1]  
Dr. Salvatore Ripa

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Gentile Signore,
è assurdo,secondo me,pensare che i problemi(fegato+tiroide) evidenziati dagli accertamenti clinici che la riguardano non siano collegati tra loro.
Per risolvere il problema legato al distretto epatico(insieme ad un'importantissima dietoterapia il più possibile personalizzata),ma soprattutto per curare l'ipotiroidismo e la tiroidite cronica autoimmune o di Hashimoto,mi permetto di segnalarle le opportunità offerte dall'Omotossicologia.Attraverso questo sistema di cura che utilizza farmaci privi di effetti collaterali,è possibile regolarizzare la funzionalità tiroidea e curare il processo autoimmune causa della tiroidite.Non è più necessario,quindi,utilizzare gli ormoni tiroidei a vita,peraltro completamente inefficaci nei confronti della tiroidite(come possono testimoniare coloro che,pur assumendoli,vedono aumentare costantemente nel tempo gli anticorpi anti-TPO e anti-TG).
Per controllare gli effetti della terapia omotossicologica,utilizzeremo le stesse analisi e le stesse ecografie che abbiamo utilizzato per effettuare la diagnosi.
Cordiali saluti
Dr.Salvatore Ripa
PROF. SALVATORE RIPA
SPEC.ENDOCRINOLOGIA-SC.ALIMENTAZIONE
STUDI A ROMA, MILANO E BOLZANO
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[#2]  
Giuseppe Ielo
Medico Chirurgo
Specialista in Ecografia
Specialista in Endocrinologia
Specialista in Medicina Nucleare
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Gentile Utente 1707,
ho letto il suo messaggio.
Dai dati forniti, appare probabile che vi sia un'alterazione dell'asse metabolico a causa di una disfunzione tiroidea, come increzione del TSH e ridotto valore ematico della FT4.
E' anche possibile che una variazione dei valori dell'enzimogramma epatico possano associarsi ad un evento FLOGISTICO della tiroide, ma tale evenienza NON richiede intervento dieto-terapico e/o in generale terapeutico.
Gli alti valori di Ab-antiTPO, i valori nella norma di Ab-antiTG, i bassi valori di HCT, testimoniano che una patologia infiammatoria della tiroide c'è stata e che la parte midollare di quest'organo non ha partecipato.
Se i dati che lei ha fornito sono corretti, l'esame ecografico della tiroide ha dimostrato una ipotrofia d'organo con immagini riferibili ad esiti flogistici.
In considerazione di tutto ciò,
1-sono verosimili esiti di flogosi tiroidea;
2-se si vuole porre diagnosi di Tiroidite di Hashimoto è opportuno effettuare almento un esame citologico con ago sottile sulla tiroide;
3-l'ipotiroidismo, laboratoristico e Clinicamente "borderline", va trattato con opoterapia di sostegno e/o di sostituzione, nel caso di una non ripresa dell'organo, con L-T4;
4-non vi è coinvolgimento delle cellule parafollicolari di tipo C.
Ripeta le indagini fra 30 (trenta) giorni e con gli esiti si potrà stabilire che tipo di trattamento effettuare, anche se (ripeto se i dati che lei ha fornito sono corretti, e mi riferisco alle misurazioni ecografiche della tiroide) non nutro eccessive speranze per una normofunzionalità tiroidea.
Stia pure tranquillo che la opoterapia, non è altro che l'assunzione dell'ormone che la tiroide non produce più: null'altro.
I miei cordiali saluti.
Dottor Giuseppe Ielo