Utente
Gentili dottori,
Vi scrivo perché ho un dubbio che spero vi apparirà ridicolo.

Sono una ragazza di 21 anni, godo di buona salute e l'unico farmaco che prendo è il citalopram a causa di attacchi di panico che ho avuto fino a qualche mese fa.

L'altro giorno, mentre studiavo ho acceso una candela profumata (di quelle all'interno delle jar di vetro).
Ero all'interno della cucina, che è abbastanza grande (circa 4x3), ma era comunque chiusa (sia porta che finestra).
Dopo circa una 40 minuti ho avvertito una forte sonnolenza.
Ho quindi aperto la finestra per prendere un po' d'aria fresca e ho spento la candela, dopo poco sono comunque andata a riposare.
Ho dormito circa un'ora e poi sono stata meglio.
Ieri e oggi ho avuto episodi di cafalea e debolezza, anche se non invalidanti.
Questa mattina, in particolare, sentivo la testa pesante e marcata spossatezza.
La mia domanda è: questi sintomi potrebbero essere causati dalla candela (sostanze nocive e/o monossido di carbonio) oppure la causa è da ricercare in altro?
Devo dire che mi sembra inverosimile che una candela profumata, fatta appunto per essere accesa all'interno, possa provocare questi disturbi o, peggio, un'intossicazione da monossido di carbonio, ma il dubbio mi è venuto.

Vi ringrazio.

Buona giornata

[#1]  
Dr. Tommaso Vannucchi

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Gentile utente
premesso che sarebbe necessario conoscere i componenti della candela, non credo che il disturbo sia correlato alla candela
Tommaso Vannucchi