Utente 249XXX
Soffro di RCU sto effettuando una terapia di mantenimento da un mese con pentacol 400 (tre compresse al giorno) e clismi di pentacol 1,5 due volte a settimana. Da tre giorni ho scoperto di essere incinta e contestualmente ho cominciato a vedere nuovamente tracce di sangue.
Secondo voi la riattivazione può dipendere dalla gravidanza?
Dovrei riprendere la terapia con pentacol 800 e clismi quotidiani?
Il mio timore, benchè la mesalazina non dovrebbe nuocere al feto,è che aumentare l'assunzione dei farmaci possa essere dannoso
Grazie

[#1]  
Dr. Paolo Montalto

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PESCIA (PT)

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Carissima,

solitamente la gravidanza non si associa a riacutizzazione della RCU. Se il quadro clinico si limita a tracce di sangue senza dolore o diarrea direi di proseguire con la terapia in atto, Se il quadro clinico dovesse cambiare ovviamente è necessario un controllo clinico.

Un saluto,

Dr. Paolo MONTALTO
Dr. Paolo Montalto
Spec. in Gastroenterologia/Endoscopia Dig
Ospedale Ss. Cosma e Damiano (Pescia, PT, Az. USL 3 Toscana)
Paolo.Montalto@libero.it

[#2]  
Dr. Luciano Zardo

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SAVIGLIANO (CN)

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Le donne con RCU attiva al momento del concepimento hanno un rischio di partorire nati pretermine aumentato di 2 – 3 volte rispetto alla popolazione generale.
Le donne con malattia in remissione non sembrano avere un tasso di complicanze superiore a quello della popolazione generale.
Non sembra esserci nelle pazienti con RCU una maggiore incidenza di tagli cesarei; il parto per via naturale e la eventuale episiotomia non sono controindicati.
In tutte le maggiori casistiche riportate in letteratua non è segnalata la presenza di una maggiore incidenza di anomalie congenite del feto.
In genere il livello di attività della malattia presente al momento del concepimento si mantiene durante la gravidanza. Il rischio di peggioramento e l’incidenza di recidive non sembrano essere superiori a quelli di una donna affetta da RCU, non in gravidanza. Storicamente è segnalato un incremento del tasso di recidive nel post-partum. ma vi sono casistiche che riportano, al contrario, per più anni dopo il parto, un tasso di recidive significativamente ridotto rispetto al periodo pre-gravidanza.
Molti autori affermano che la sulfasalazina, il 5-ASA ed i cortisonici possono essere impiegati in gravidanza allo stesso modo che per le pazienti non gravide, in quanto non sono stati documentati effetti negativi per il feto.
I dati circa gli immunosoppressori sono meno certi. Sembra che l’azatioprina sia il farmaco più sicuro, perché non teratogeno, ed il suo impiego, se necessario, può essere visto con una certa tranquillità per la malattia cronicamente attiva. La ciclosporina andrebbe evitata in gravidanza, salvo che in situazione di RCU intrattabile ed in alternativa all’intervento chirurgico, che comporta rischio di morte fetale.

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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POZZUOLI (NA)

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La grandissima maggioranza dei farmaci utilizzati per la sua malattia possono essere assunti tranquillamente durante tutto il corso della gravidanza .Le pazienti possono continuare ad assumere questi farmaci inclusi i cortisonici, è stato dimostrato che i farmaci per la R.C.U. non sono dannosi per il feto .Un discorso a parte per i cosiddetti farmaci di terza scelta:Gli effetti dell'infliximab sulla gravidanza non sono noti,ma poichè il TNF-alfa è coinvolto nell’attecchimento dell’embrione,se ne sconsiglia l’uso in gravidanza in corso.In merito alla aziatropina e alla ciclosporina, mi associo alle considerazioni fatte dal collega Zardo . E' poco probabile che durante la gravidanza l'infiammazione si riacutizzi, in taluni casi si osserva addirittura un miglioramento. Ciò è ormai dimostrato da numerosi studi. Sospendere il trattamento serve solo ad aumentare il rischio di una riacutizzazione della malattia.
Saluti ed auguri Dott:Giuseppe D'Oriano
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#4]  
Dr. Giovanni Piazza

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PALERMO (PA)

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Gentilile Utente,
non posso che ribadire anche se non vi è il bisogno ciò che i colleghi Le hanno già detto. Viva questa esperienza bellissima in tranquillità! Auguri sinceri Dr.Giovanni Piazza
Dr. Giovanni Piazza
Chirurgo Oncologo
www.Gruppopalermomedica.blogspot.com
www.drgiovannipiazza.blogspot.com

[#5]  
Dr. Roberto Mangiarotti

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ROMA (RM)

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Gentile Utente, in aggiunta a quanto già detto dai Colleghi vorrei precisare che per dare una esatta valutazione del problema occorre conoscere l'estensione della sua malattia (riguarda solo il retto? tutto il colon?). La terapia con 400 mg x 3 mi sembra comunque inadeguata.
Cordiali saluti
Dott. Roberto Mangiarotti

[#6] dopo  
Utente 249XXX

Egr. Dott. Mangiarotti
la mia malattia riguarda solo il retto (esito colonscopia di dicembre 2006: "Nel retto distale si repertano segni di flogosi con iperemia, isolate erosioni, induito fibrinoso, facilità alla ressi al trauma strumentale e alle biopsie di controllo effettuate.Isolati diverticoli el sigma e discendente. I restanti segmenti colici esplorati mostrano aspetti morfologici regolari. La mucosa appare endoscopicamente normale. Canale anale con lieve estasia emorroidaria e iperplasia papillare.").
Preciso che la mia RCU non si è mai manifestata con episodi di diarrea (semmai di stipsi), ma solo con sangue e muco nelle feci.
Da alcuni giorni ho dolore nell'evacuazione, ho sicuramente emorroidi o ragadi anali, ma sto cercando di capire se si tratta anche di una riattivazione della RCU.
Grazie

[#7]  
Dr. Roberto Mangiarotti

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ROMA (RM)

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Può senza dubbio associare una terapia locale con Asacol supposte da un grammo.
Dott. Roberto Mangiarotti

[#8]  
Prof. Massimo Massari

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ROMA (RM)

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Gent.le Utente
vivere la sua gravidanza con serenità e gioia per l'evento, può solo aiutarla anche nell'evoluzione della RCU che da quanto ho capito sembra limitata al retto.
tranquillità per la terapia farmacologica
Grandi Auguri
dr. massimo massari
Prof.Massimo Massari
www.massimomassari.it