Utente 305XXX
Gentile dottore, sono una donna di 35 anni, con un figlio di 11 mesi. Ho inziato ad avere una forte nausea in gravidanza, al 7°-8° mese. E' durata per circa un mese, cercavo di contenerla assumendo malox, poi pian piano è passata. Si è ripresentata qualche mese dopo, quando il mio bambino aveva 2 mesi. E' durata nuovamente per circa 20 giorni, durante i quali mi sentivo stanchissima e avevo fortissima nausea in ogni momento della giornata, sia vicino che lontano ai pasti.
Poi è iniziata nuovamente a diminuire. Da quel momento, fino ad oggi, si ripresenta saltuariamente.
Quando viene dura alcuni giorni, 2-3 o anche 7-8 poi può non presentasi anche per lunghi periodi, 20 giorni, un mese. Ma inesorabilmente ritorna.
E’ una nausea molto forte e persistente, che arriva a ondate e che non somiglia affatto a quella che ho avuto in passato per la gastrite, che mi veniva solamente a stomaco vuoto. Questa, vicversa, viene o aumenta prevalentemente dopo i pasti e in particolare la sera e la notte. Nei giorni in cui è presente si accentua in particolare se mangio carne o piatti anche poco elaborati. Praticamente sto bene solo se mangio pasta con olio e patate lesse o pane. Però se faccio qualche “ruttino” (cosa che quando ho la nausea mi succede più frequentemente) mi sento molto molto meglio…
Inizialmente pensavo che fosse un sintomo della mia stanchezza (ho due figli, di cui uno allattato fino a 2 mesi fa, inoltre lavoro molto nei momenti liberi dai bambini) perché ho la sensazione che si accentui nei periodi in cui sono più stanca, e infatti la sera. Certamente mi viene di notte se mi devo svegliare per il bimbo, se ho dormito poco o poche ore. Ma non mi abbandona anche durante il giorno.
Ad ottobre il medico curante mi ha prescritto delle analisi del sangue per verificare la funzionalità epatica. Sono risultate nella norma. Mi ha anche suggerito di riposarmi e bere bevande calde e molto zuccherate, che effettivamente mi sembravano alleviare i sintomi.
Il disturbo però continua a ripresentarsi inesorabile e violento, e dopo tutti questi mesi inizio a preoccuparmi e a chiedermi se non ci sia qualche ragione più seria che dev’essere indagata a fondo…
Mi sta venendo una certa ansia, che esplode all’esplodere della nausea e si placa al placarsi della stessa. E le due cose (ansia e nausea) cominciano a confondersi.

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19098

Cancellato nel 2008
Gentile Signora,

importante abbia fatto esami del sangue,escludendo una colelitiasi.
Se come dice ,detti esami risultano nella norma , per sicurezza farei un' ecografia addome superiore
Non dice se la nausea si accompagna a dolori addominali, o acidità grastica, a pate l'aerofagia che riferisce.
C'è sicuramente una componente ansiosa,e uno stato di stress elevato,iniziato o comunque accentuato dall'ultima gravidanza.
Uno stato ansioso e/o depressivo puo' esserci dopo una gravidanza.
Le consiglio di indagare anche l'aspetto psicodiagnostico.
Cordiali saluti

Dott.ssa I.Di Sipio


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