Utente 332XXX
Buongiorno!!!Sono Claudio,68 anni,175x80,non fumatore,familiarità negativa x coronaropatia.Storia clinica pregressa:1)da diversi anni dolore toracico,con episodi di TPSV. Dopo un ablazione(2002) cessati 2)Ipertensione arteriosa. Nell'ottobre ricovero al PS(esami ematochimici ed ECG nella norma),mi fu proposta una gastroscopia(x reflusso esofageo- ernia iatale)non eseguita.Mi inviarono per una coronarografia,con successiva angioplastica ed impianto di stent alla LAD(prossimale 70%-ostio 1 ramo 80%) ed alla RCA(prossimale 30%-distale 90%). Durante la procedura,l'operatore ha programmato una coronarografia fra un anno ed ha pure parlato di by-pass(???)Diagnosi di dimissione: Angina instabile con ipertensione arteriosa e coronaropatia plurivasale.La scintigrafia miocardica(febb. c.a.) riferisce circoscritta ischemizzabilità dell'apice associata a verosimile coesistenza di limitata necrosi. Pur conscio che è materialmente impossibile formulare dioagnosi x telefono, chiedo cortesemente lumi se sarò candidato al by-pass o tenermi i dolori e/o la vita. Anticipatamente ringrazio e porgo collegiali saluti-

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Utente 332XXX

Egregio Prof. Arcieri, mentre La ringrazio per aver cortesemente esaminato la mia richiesta riguardante l'angioplastica-by-pass, Le segnalo che,purtroppo, non è apparsa alcuna scritta, per quanto concerne i Suoi suggerimenti. Se Le fosse possibile, gradirei che mi contattasse ancora. Chiedo scusa del disturbo arrecatoLe, e con la speranza di ricevere Suoi graditi consigli, anticipatamente la ringrazio e porgo collegiali saluti. Claudio Selva Bonino