Utente
Buongiorno, sono un ragazzo di 33 anni (un pò preoccupato)!!!

Da circa nove mesi, e dopo aver avuto un virus intestinale (dagnosticato dal mio medico curante) accuso dolori alla bocca dello stomaco e dolori intestinali (più o meno intensi), spesso accompagnati da reflusso gastroesofageo, stanchezza, sensazioni di vertigini...Fino ad ora la mia cura è stata limitata all'assunzione di gastroprotettori (Lansox e Limpidex) in certi periodi ed un trattamento con Levopraid (trattamenti prescritti sia dal mio medico curante che da un gastroenterologo)...non trovando nessun beneficio da queste cure, mi sono ora rivolto ad un omeopata che subito alla prima visita ha diagnosticato una pancreatite forse dovuta al virus avuto inizialmente e mi ha prescritto degli esami specifici i cui risultati sono riportati di seguito:

-AMILASURIA 189,5 Ul/l; -GAMMA-GT 25U/l; GOT 30U/l; -GPT 34 Ul/l; -FOSFATASI ALCALINA 88 Ul/ml; -AMILASI 71,72 Ul/l; -LIPASI 36,47 U/l; -POTASSIO 4,26 mEq/l; -CALCIO 10,15 mg/dl; -SODIO 137 mEq/l; -CLORO 100,45 mEq/l; -MAGNESIO 2,47 mEq/l; -MONONUCLEOSI INFETTIVA Negativo; -CYTOMEGALOVIRUS IGG 4,5 U.I.; -CYTOMEGAOVIRUS IGM 0,1 U.A.; -TOXOPLASMOSI IGG <5,0 Ul/ml; -TOXOPLASMOSI IGM 0,2 Ul/ml; -HERPES 1 IGG 5,9 U.E./ml; -HERPES 2 IGG 0,5 U.E./ml; -HERPES 1-2 IGM 0,2 U.E./ml; -FT3 3,86 pg/ml; -FT4 1,52 pg/dl; -TSH 1,42 mUl/ml; -AB ANTI PEROSSIDASI 43,34 Ul/ml; -AB ANTI TIREOGLOBULINA 55,38 Ul/ml.

Sulla base dei risultati il mio omeopata ha individuato la presenza o meglio la pregressa infezione da virus CYTOMEGALOVIRUS IGG e da HERPES 1 IGG, che hanno causato disturbi ed infiammazioni al fegato, al pancreas e che causano un maggior lavoro della tiroide. Per questo mi ha prescritto per circa due mesi l'assunzione di: NUX VOMICA (la mattina e la sera prima di andare a letto), EUPANKREAT (due cp gialle prima di pranzo e due cp rosse dopo il pranzo), DATIF PC (1 volta al giorno) e VIROTI GOCCE (1 volta al giorno). Inoltre attenzione nei pasti (piccoli e frequenti) evitando alcool, spezie, caffè, cioccolata, thè, latticini, dolci, grassi animali e pomodori.

Secondo il vostro parere la diagnosi è giusta? Ed anche la relativa cura?
Scusate se mi sono dilungato parecchio, ma credo sia necessario fornire quante più informazioni possibili per un vostro consiglio in merito.
Grazie per le risposte cortesi che saprete darmi

[#1]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
la diagnosi in oggetto, pur se discutibile nei termini convenzionali, in ambito di medicina omeopatica porta a formulare un tipo si terapia che, in buona ostanza, si accorda con quella propostale. Non mi dice però la diluizione di Nux Vomica.
Ciò detto, mi sembra che sia stata trascurata la componente di risposta psicologica individuale allo stress (anche in omeopatia è piuttosto impotante) che può condizionare gli aspetti biologici. Nel suo caso presterei attenzione alle problematiche di scelta e di costrizione-obbligo in ambito lavorativo o familiare. Ne discuta con il suo medico omeopata che potrà così perfezionare la terapia.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2] dopo  
Utente
La diluizione di Nux Vomica è di 9 CH.
Con il mio omeopata abbiamo parlato anche di una mia possibile emotività e per questo inizialmente mi aveva prescritto il Datif PC da prendere al bisogno in caso di stati ansiosi o da stress...poi visti i risultati degli esami ematici mi ha consigliato di prendere il Datif PC quotidianamente perchè aiuta il lavoro della tiroide...secondo lei è comunque valido o più efficiente eventualemnte interagire con altri prodotti omeopatici???

Grazie per il consulto....

[#3]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
piuttosto che integrare con altri prodotti (la diluizione di NuxVomica potrebbe essere in verità un po' più elevata) sarebbe utile impostare un colloquio psicosomatico nel quale far affiorare l'aspetto che sostiene la sintomatologia. In prima battuta può andar bene il Datif, ma sedare semplicemente l'emotività alla lunga non risolve il problema di come affrontare le istanze della vita che interferiscono sullo stato di salute.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.