Utente
Buongiorno,
Il mio problema è tanto "semplice" quanto generico.
Attualmente ho 21 anni. Da 14 a 17 anni ho fatto una dieta ipocalorica (sono passato da 115 kg a 78 kg),successivamente sono ingrassato fino a circa 100 kg,sceso a 62 kg (circa 3-4 mesi fa) e poi preso 10 kg circa (attualmente peso 71-72 kg)
Prima di fare la dieta mangiavo di tutto (direi fin troppo,anche troppa cioccolata,latte ecc...ecc...),reggevo ogni forma di stress,non avevo mai febbre ne alcun tipo di malattia grave (al massimo qualche linea di febbre molto molto raramente).
Dopo la dieta e negli ultimi anni di scuole superiori (adesso sono uno studente universitario e immagino che anche lo stress per gli studi possa contribuire)ho cominciato ad avere diversi disturbi in modo molto molto casuale (ma purtroppo molto frequente negli ultimi 2-3 anni): nausea,incapacità di assumere vari alimenti (quali latte,cioccolata,sostanze grasse e cibi pesanti in genere) senza effetti collaterali,pesantezza di testa(che impedisce di fare qualsiasi cosa),alternanza di stipsi e diarrea,abbassamento dell'umore.

Gli esami che ho fatto sono:per ogni tipo di allergia/intolleranza (tutti negativi,la maggior parte che un margine discreto: inclusi latte,cioccolata,celiachia)

Visite da: dietologo , gastroenterologo

Inoltre: gastroscopia (risultato: leggera incontinenza del cardias)

Ho provato a usare prodotti come: fibre alimentari (in modo discontinuo),integratorori alimentari (ad esempio : Polase) , un prodotto che si chiama Memotonic,un prodotto (antifiammatorio per lo stomaco) che si chiama Geffer,digestivi vari (come ad esempio: Digerselz)
I miei "sospetti" sono che questo dipenda da: digestione lenta e fatta male , sindrome del colon irritabile (a cui pero non mi hanno mai prescritto nulla,se detto ufficialmente che soffro di questo problema),una notevole sensibilità della mucosa intestinale (ho notato che tutto il mio corpo è molto sensibile,ad esempio screpolature per il freddo che soffro particolarmente)


Il fatto è che premesse varie cose (stress,pasti discontinui..nei limiti di quello che riesco con la vita universitaria e mangio quando ho fame,bevo quando ho sete,mangio quello che mi sento di mangiare e nella quantità che mi sento di mangiare,leggere incontinenza del cardias) i sintomi (che purtroppo condizionano pesamentamente la mia vita,dentro e fuori casa...) sono veramente casuali (ad esempio: a volte mangio tantissimo a cena e sto benissimo,a volte una pastina a pranzo ha degli effetti insensati) e io non so più cosa fare...
Sicuramente lo stile di vita centra, l'incontinenza anche ecc.. ma non saprei come stabilire un "piano di guarigione" da questo problema che va avanti da anni.

Mi scuso per la lunghezza della richiesta e ringrazio in anticipo per l'eventuale risposta.
Un cordiale saluto

[#1]  
Dr. Stefano Spina

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Lei sembra avere sostanzialmente due problemi: uno legato all'incontinenza cardiale e l'altro alla vita "sregolata" (dal punto di vista alimentare!) che conduce. Il primo puo' essere corretto con alcuni accorgimenti e, in casi estremi, con specifici farmaci. Il secondo non puo' prescindere da una dieta piu' regolare.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta.
Le chiedo gentilmente di darmi un consiglio per l'incontinenza cardiale (sia per gli accorgimenti che eventuali farmaci.. perché per fare una visita dal gastroenterologo (già prenotata) dovrò aspettare fino a luglio).
Inoltre: le chiedo se ha senso pensare di fare un'operazione al cardias? (ho letto che c'è la possibilità di "creare una nuova membrana" con un'operazione chirurgica)
Grazie ancora.

[#3]  
Dr. Stefano Spina

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L'intervento e' possibile, ma va riservato a casi particolari, cioe' quando la terapia non dimostra la sua efficacia. Riguardo gli accorgimenti che si possono adottare le consiglio la lettura di questo articolo https://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-generale/112-ernia-iatale-e-reflusso-gastro-esofageo.html
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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