Utente 437XXX
Gentili signori medici,
sono una ragazza di 24 anni e vi ho già scritto in merito a due miei problemi clinici che sono purtroppo tuttora presenti:un'iporeflessia labirintica sx che mi crea un importante senso di instabilità e vertigine soggettiva da 2 anni ed un'uveite all'occhio sx cronicizzatasi ormai da più di 1 anno.
Da qualche mese è comparsa un'alterazione dell'alvo in quanto,pur avendo sempre avuto un alvo irregolare tendenzialmente portato alla stipsi,ho notato che mensilmente,5-6 giorni prima della comparsa della mestruazione(ma forse è solo una coincidenza),mi si gonfia notevolmente l'addome con uno spiacevole senso di tensione,flatulenza ed imbarazzanti borborigmi e brontolii ben udibili.Il tutto associato ad un tenesmo che spesso rivela la sola emissione di muco(fluido bianco-giallastro trasparente vischioso)anche abbondante a volte accompagnato da scarse quantità di feci liquide.A volte si associano dei crampi che scompaiono dopo l'emissione del muco.
Premetto che sono un soggetto molto ansioso,anche perchè la mia situazione clinica degli ultimi due anni e mezzo non mi ha certo agevolata.
A prescindere dal fatto che l'esecuzione di una colonscopia sarebbe dirimente,vorrei sapere,a parer vostro,se tale quadro potrebbe essere imputabile ad una sindrome del colon irritabile oppure si debba pensare ad una patologia infiammatoria cronica intestinale,tenendo in considerazione anche le vertigini e l'uveite.
Inoltre mi preme risolvere il problema dei borborigmi e del gonfiore addominale che si acuisce in condizioni di stress;il carbone attivo è efficace o esistono altre valide alternative?
Vi ringrazio anticipatamente dell'attenzione,scusandomi per essermi dilungata nell'esposizione del quadro.
Distinti saluti.

[#1]  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Gentile utente
per effettuare una diagnosi del suo problema, sarebbe opportuno conoscere alcuni dati quali per esempio le sue abitudini alimentari, stili di vita etc etc.
La diagnosi di patologia infiammatoria cronica del colon la si può avere solo endoscopicamente (come anche l'esclusione di eventuali diverticoli etc etc). Tale esame per la facilità di esecuzione (stante il numero di centri attrezzati e le moderne fibre ottiche), lo ritengo un valido apporto rispetto al vecchio clisma a doppio contrasto o altre metodiche radiologiche, che però restano utili per alcune situazioni perticolari.
Nulla osta che se a come suo dire, (se mi passa la battuta) Lei si ritiene "portatrice sana di stress", nel periodo premestruale possa aumentare un'eventuale colite nervosa, per la quale, dopo la diagnosi, oltre alla eventuale terapia farmacologica, và effettuata (con il suggerimento del suo medico) una valida programmazione tendente ad eliminare le cause di stress (quindi attività fisica, hobby's etc etc).
Il carbone attivo come anche il vecchio Mylicon, rimangono ad oggi dei rimedi utili per il meteorismo intestinale.

Cordiali saluti
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#2] dopo  
Utente 437XXX

Gentile dott.D'Angelo,
la ringrazio molto per la cortese risposta.
Purtroppo,oltre al periodo particolarmente stressante che sto vivendo ultimamente,devo ammettere che conduco una vita molto sedentaria per motivi di studio e seguo una dieta non molto ricca di verdure e fibre in genere.Stili di vita che mi appresterò subito a modificare nella speranza di avere un riscontro anche sul piano sintomatologico.Inoltre ho poco tempo da poter dedicare ad attività distensive o divertimento anche perchè la mia sintomatologia vertiginosa mi preclude molto.
Distinti saluti.