Utente
Egregio Dottore. In seguito a EGDS mi è sta ta riscontrata una moderata gastrite antrale e alla biopsia è risultata la presenza di H.P. Il mio medico di base, mi ha prescitto Esomeprazolo+Amoxicillina+ Claritromicina x 7 gg due volte al dì. Tutto bene per circa 15 gg. Poi è ribreso il bruciore con il senso di malessere generale. Il medico non ritiene opportuno intraprendere un'ulteriore terapia con antibatterici ma continuare con gli IPP. Lei ritiene che invece sia oppotuno attuare la terapia sequenziale di cui sento parlare positivamente (IPP+AMO x 5gg)+(IPP+LEV+TIN x altri 5 gg)per debellare definitivamente l'HP?. Inoltre, è giusto effettivamente debellarlo? L'esame delel feci per rilevare HP è utile o è meglio il breath test? Grazie. Con stima.

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Dr. Felice Cosentino

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L'eliminazione dell'HP non significa non avere più disturbi gastrici ! Per cui dovrebbe continuare con gli IPP. E' importante accertare l'eliminazione dell'helicobacter e il Breath Test è appena superiore al test sulle feci.

Per sapere se è necessario debellare " a tutti i costi" l'HP bisognerebbe fare una gastroscopia con biopsie e conoscere lo stato di salute della mucosa gastrica. In linea di massima è indispensabile nei pazienti che hanno avuto un'ulcera gastrica o duodenale, una resezione gastrica oppure che hanno una familiarità per tumore dello stomaco.


Troverà più dettagliate informazioni sul mio articolo:


https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1051-helicobacter-pylori-come-eliminarlo.html

Cordiali saluti

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente
Grazie Dottore, ho trovato molto utile anche il Suo articolo.
Di nuovo grazie.

[#3] dopo  
Utente
Egregio Dottore, leggendo i suoi articoli mi sono venuti in mente alcuni dubbi:
- ho l'ipertensione essenziale (120-90) e quindi ho preso nel tempo diversi farmaci (beta blocacnti, ace inibitori, calcio antagonisti,ecc.) ora prendo il Losartan (quindi un sartanico). C'entra qulacosa con un eventuale reflusso (che quindi mi ha causato la gastrite cronica)? Inoltre sono un cantante lirico (non in carriera...purtroppo) e quindi lavoro tanto col diaframma.Ci sono relazione da quanto ho letto. Che dieta e che terapia dovrei fare per attenuare i disturbi allo stomaco (lieve dolore epigastrico anche retrosternale) e malessere generale? Prendo il Plantalax (Psillium) a periodi e mi trovo molto bene, pur non avendo un alvo davvero stitico. Puo esseremi d'aiuto un regime dietetico appropriato? Grazie ancora.

[#4]  
Dr. Felice Cosentino

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I farmaci che prende possono facilitare il reflusso (calcio antagonisti), ma non la gastrite.


Per il reflusso deve continuare con l'IPP mentre per l'alimentazione le invio un articolo, se non l'ha già letto, dove troverà indicazioni utili:



https://www.medicitalia.it/minforma/scienza-dell-alimentazione/787-il-reflusso-gastro-esofageo-a-tavola.html



Saluti


Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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