Reflusso gastroesofageo e ipomobilità esofago

Salve! Sono una ragazza di 21 anni e soffro da tempo di reflusso e disfagia. Sono in terapia da diversi anni con l'esomeprazolo e il domperidone e quando ho provato a smettere i bruciori di stomaco e il dolore al petto non mi davano tregua. Ho fatto diversi esami (non ho l'Helycobacter nè un'ernia iatale; la valvola sebra funzionare bene). Oltre alle due gastroscopie ho fatto due manometrie ed è risultato che il mio esofago è "pigro"(infatti faccio difficoltà a deglutire) e presenta onde anomale (invece che mandare il cibo verso giù, lo spinge verso l'alto). Da un po' ho anche dolori alle articolazioni e la mia dottoressa ha pensato alla fibromialgia. Possono essere collegati i due disturbi? Le artralgie possono dipendere dall'uso di Nexium ad alte dosi per un tempo prolungato? La depressione può causare questi problemi gastrici? Posso curarmi con rimedi naturali? Grazie
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 4,6k 139 94
Gentile signora,
artralgie e dolori muscolari sono tra gli effetti collaterali indesiderati (per la verità poco frequenti) dei farmaci inibitori di pompa, dunque è possibile una relazione in tal senso.
La relazione tra depressione e disturbi gastrici ha invece aspetti molto più articolati e non generalizzabili; in ogni caso è opportuno fare una diagnosi accurata del tipo di depressione.
Per quel che riguarda la diagnosi di fibromialgia è vero che spesso si associano in questa disturbi depressivi e del tratto gastrointestinale, ma non è sufficiente in genere la comparsa di artralgie, occorre una disamina accurata e la valutazione precisa dei punti dolenti (tender point) per confermare la diagnosi.
La sua ultima domanda sui rimedi naturali può avere senz'altro una risposta positiva per quel che riguarda la sintomatologia gastrica (anche in integrazione a terapia farmacologica convenzionale), ma è in ogni caso necessario perfezionare la diagnosi prima di ricorrervi;
in quest'ultima circostanza la visita medica di un medico omeopata, ad esempio, può fornirle tutti i chiarimenti necessari.
Cordiali saluti.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Utente
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Grazie mille per la tempestiva risposta!
Per quanto riguarda la fibromialgia, in effetti, soffro spesso di dolori alla schiena a livello cervicale, dorsale e lombare. Ho avuto anche una lombosciatalgia sulla gamba destra e durante il periodo premestruale i dolori nella zona lombare sono abbastanza forti. Ho anche problemi alle ginocchia (non so se c'entra ma ho appena operato un ginocchio per rottura del menisco anche se non sono mai caduta e non ho preso colpi forti ed ora dovrò operare l'altro per lo stesso problema). Sento il collo sempre contratto. Può essere che la rigidità dell'esofago sia assimilabile alla rigidità di tutto il resto del mio corpo?
La depressione è stata causata da una situazione familiare molto difficile, sin da quando ero piccola che mi ha lasciato dentro un'amarezza profonda per la vita. Non riesco ad "INGHIOTTIRE" il mio passato. Ma la psicoterapia costa troppo. Lo stato mi fornisce gratuitamente tutti i farmaci che prendo. La psicoterapia deve essere continuativa, ma non credo che posso pesare così alla mia famiglia. Peccato, perchè lo stato potrebbe risparmiare tanti soldi curando l'anima delle persone e non solo i mali del corpo.
Grazie ancora.

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