Utente 589XXX
Sono una donna di 70 anni sempre in stato di buona salute e con una sola alterazione nelle analisi del sangue.
Da circa 4 anni ho le amilasi di poco sopra la norma (tra 110 e 130) e le lipasi nella norma. Ho fatto anche il dosaggio dei sotto tipi di amilasi e il modesto eccesso di enzima è di origine pancreatica e non della parotide.
Ho eseguito ecografie e RMN del pancreas che non hanno evidenziato formazioni espansive, mentre hanno mostrato lievissima ectasia de Wirsung.
Il mio medico di base dice di ripetere ecografie nel tempo.
Vorrei gentilmente sapere da qualche esperto a cosa può essere dovuto questa costante, invariata iperamilasemia e come debbo comportarmi per il futuro.

Grazie

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Dr. Luigino Bellizzi

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Spesso un iperamilasemia lievemente superiore la norma non vuole dire niente e puo' essere un problema congenito.L'aumento di calibro del Winsurg potrebbe essere dovuto ad una pancreatite cronica,l'importante e' valutare i sui sintomi clinici.Una visita medica o chirurgica accurata puo' dirle molto di piu'.Cordiali saluti
Dr.Luigino Bellizzi

[#2] dopo  
Utente 589XXX

La ringrazio per i consigli.
Il medico mi ha già visitata e interrogata non riscontrando nessuna anomalia da mettere in relazione al dato di laborato tranne la presenza di una fastidiosa gengivite recidivante a cui oramai da anni mi sono abituata e che non è passata con nessuna terapia odontoiatrica che ho praticato.

[#3]  
Dr. Mauro Granata

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Gentile signora,
esistono diverse condizioni benigne di iperamilasemia. Il persistente modico aumento della amilasi con amilasuria normale o ridotta, una clearance renale delle amilasi inferiore alla norma e una normale funzionalità renale depongono per una condizione di Macroamilasemia asintomatica.
Questa condizione, talvolta in corso di sindromi da malassorbimento o di altre turbe digestive magari subcliniche, deriva dal legame dell’amilasi con proteine ad alto peso molecolare che ne impediscono la filtrazione glomerulare e quindi la eliminazione. Sia serena. MG
Mauro Granata