Esofago di barrett - paura

Innanzitutto Buon Giorno, ho 37 anni a Marzo ho effettuato una gastroscopia con esame bioptico riporto quì gli esiti:

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Referto:
Esofago ben canalizzato, mucosa di aspetto normale fino al suo terzo inferiore dove si apprezza, alle ore 5.00, area di mucosa metaplasica "a fiamma", lunga circa 2 cm, prossimalmente a piccola ernia jatale da scivolamento con reflusso in corso d'esame.

Mucosa gastrica modestamente iperemica ma esente da lesioni; nulla da rilevare anche a carico della mucosa del fondo e angulus osservata in retroversione.

Peristalsi valida, contenuto gastrico mucoso.

Normale la mucosa bulbare e della seconda porzione duodenale.

Diagnosi:
Ernia jatale da scivolamento complicata da probabile esofago di Barrett (in corso tipizzazione istologica)

Terapia consigliata:
Pantopan 40 mg 1 cp al mattino prima di colazione in maniera continuativa

ESAME BIOPTICO

Frammenti di mucosa esofagea alternata a epitelio di tipo cardiale che mstra aspetti erosivi superficiali e aree di metaplasia a celule caliciformi secernenti muco alcianofilo a tipo Esofago di Barrett.
Lieve infiltrato flogistico linfocitario e plasmacellulare sovrapposto.
Hp-.
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Ho letto che il barrett è una lesione precancerosa, il mio medico ha detto che con il tipo diagnosticato bisogna controllarsi ogni 3 anni.

C'è un modo per rimuovere questa lesione?

Sono condannato ad avere un tumore nei prossimi anni?

Grazie e saluti.
[#1]
Dr. Mauro Di Camillo Gastroenterologo 3,5k 99
Caro Utente, la presenza del Barrett è effettivamente associata ad un rischio maggiore rispetto alla popolazione "sana" di sviluppare una neoplasia esofagea. Tuttavia tale incremento di rischio è direttamente associato al perpetuarsi di uno stimolo lesivo sulla mucosa esofagea ( che in questo caso è l'acido).Conseguentemente l'utilizzo di una terapia inibente l'acido ( come sta già facendo) ed i controlli endoscopici che ogni 2-3 anni dovrà eseguire, saranno il modo migliore per fare prevenzione ed azzerare il rischio di insorgenza di un tumore maligno.
Cordiali saluti

Dott M. Di Camillo
Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva
dottorato di ricerca in fisiopatologia chirurgica e gastroenterologica

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie per la risposta, in base all'esame bioptico volevo sapere a che stadio si trova il barrett.

Saluti.
[#3]
Dr. Mauro Di Camillo Gastroenterologo 3,5k 99
Caro Utente, difficile dire a che stadio si trova il Barrett.
l'importante è che rimanga Barrett ( ossia metaplasia intestinale)
La saluto

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