Utente
Buonasera,
sono un ragazzo di 24 anni, altezza 1,76 peso 70kg, fisicamente atletico, vi scrivo poichè vorrei avere eventualmente delle delucidazioni a proposito di un malessere che un da qualche mese a questa parte mi capita frequentemente.
Dopo un pasto o uno spuntino abbondante, nel caso in cui per una qualsivoglia ragione faccia uno sforzo o un movimento brusco che implichi un movimento dello stomaco o una tensione di questo, si presenta un disturbo piuttosto strano da spiegare, in parole povere avverto un quasi immediato stimolo di andare in bagno (defecare) con una improvvisa stanchezza e sonnolenza seguita da svariati sbadigli uno dopo l'altro. Non si presentano dolori a livello addominale o dolori interni allo stomaco, mai, però anche a distanza di molto tempo (credo comunque sempre a digestione attiva) questi disturbi capitano spesso e mi precludono molte attività per non parlare di quella fisica, di cui sono appassionato, che ho dovuto drasticamente diminuire.
Grazie a tutti per le eventuali risposte o delucidazioni.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Si tratta di un disturbo aspecifico e non facilmente inquadrabile. Potrebbe essere legato ad una forma di intestino irritabile. Al di fuori di tali episodi presenta altri disturbi ?

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
In realtà si, molti altri, grazie per la risposta.
Andai dal medico di famiglia settimana scorsa esponendo la situazione e mi prescrisse delle visite coprendo l'ambito neurologico e cardiologico; visite che in ogni caso farò; però senza falsa modestia conosco bene i cambiamenti del mio fisico essendo una persona molto attenta e credo che invece potrebbe dipendere dallo stomaco (usando questo termine per intendere la zona in questione data la mia ignoranza in materia).
Nel ticket precedente ho elencato essenzialmente i sintomi frequenti e appunto in base a sforzi o movimenti bruschi, che quindi "tagliano" una buona fetta di attività che io mi astengo dal fare onde evitare il malessere in questione; sintomi leggeri in ogni caso, che però hanno un intensità-gravità direttamente proporzionale allo sforzo che faccio; spiegandomi meglio con 2 esempi, se durante la digestione sposto degli scatoloni pesanti e quindi implico sì uno sforzo ma per poco tempo, è probabile che si presentino i sintomi sopraelencati, se invece durante la digestione capita di andare a correre 1 oretta e mezza o andare in palestra quindi con sforzo notevole in tempi prolungati, i sintomi partono da quelli sopraelencati ma continuano con: forti vertigini, nausea, iperventilazione, una sorta di visione iper-illuminata e un paio di volte anche svenimento; precisando che intendo per sforzo in "fase digestiva" uno sforzo a distanza anche di 2-4 ore dal pranzo e quindi non subito dopo.

Tutti i sintomi sopraelencati invece non si sono ancora presentati nel caso in cui mi sia sforzato senza però aver mangiato precedentemente.

Grazie ancora per l'attenzione, spero di aver contribuito in qualche modo.

PS.:Come ulteriore informazione extra che però non so quanto possa essere utile si sono presentate da qualche mese le emorroidi che a detta del medico però pur essendo inusuale data la mia età sono probabilmente dovute all'attività in palestra da me svolta.

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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Se i disturbi intervengono nella fase digestiva credo allora che non sia un problema patologico. È risaputo che lo stomaco si svuoti, dopo un pasto normale, non prima di 4-5 ore, in soggetti normali. Puô darsi che lei abbia una digestione lenta, ma ad ogni modo dovrebbe evitare attività impegnativa entro quel periodo. Provi l'attività dopo le 4-5 ore dal pasto.


Saluti

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#4] dopo  
Utente
La ringrazio per le risposte dottore, un ultima questione, nel caso in cui decidessi di fare degli esami alla luce di questa breve anamnesi, di che tipo mi consiglierebbe?

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Non vi è reale necessità ad ogni modo lo studio dello svuotamento gastrico può essere eseguito con la scintigrafia gastrica o con il più moderno e più innocuo metodo ecografico.

Saluti

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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