Utente
Salve sono un ragazzo di 24 anni e 2 giorni fa, alle 9 del mattino circa mi sono svegliato con un fastidioso mal di stomaco alla parte inferiore dello stomaco, tutta la zona sottostante l'ombelico per intenderci. Scappo in bagno evacuando regolarmente e il tutto passa. 20 minuti più tardi avverto una terribile sensazione che mi porta ad andare in bagno, con risultato di feci liquide, scarica di diarrea quindi. il tutto si ripete per 5 o 6 volte fino alle 11 quando il mio medico mi consiglia IMODIUM. Subito dopo prendo imodium orosolubile, 2 capsule la prima volta come dice anche il foglio illustrativo e dopo un'ora la sensazione passa per tutto il giorno, ovviamente ho cercato di mangiare più in bianco possibile. La sera, intorno alle 22 torno dopo aver fatto oltretutto un allenamento di tennis e aver bevuto un bel pò, vado in bagno, di nuovo scarica di diarrea. Prendo di nuovo imodium, stavolta una, il tutto passa e la notte dormo tranquillamente. La mattina seguente ovvero ieri, tutto ok, pranzo ok, ma alle 4 del pomeriggio di nuovo...vado in bagno regolarmente (le feci escono a pezzi e non sono ne molli ne durissime). Dopo 20 minuti di nuovo scarica di diarrea più altre tre volte vado continuamente in bagno con la solita sensazione, però non butto granche e faccio molta aria.Riprendo imodium verso le 18.00 e dopo un pò tutto passa, cena tranquilla, notte tranquilla. Unica cosa permanente in tutto ciò è il continuo bruciore all'ano, soprattutto in fase di evacuazione. Stamane mi sveglio, dopo appunto una notte tranquilla, vado in bagno regolarmente e poi..dopo 20 minuti di nuovo in bagno con scarica! Ho ripreso un'altra imodium e il tutto è passato, ma leggo che NON bisogna prenderlo per più di 48 ore. Ora vi chiedo, COSA POTREBBE ESSERE? Premetto alcune cose: la sera prima che iniziasse tutto ciò avevo mangiato tante cose "dannose" diciamo, quali crepes, pizze con panna ecc ecc. Altra cosa nel mio paese in questo periodo gira un virus intestinale, che si manifesta con diarrea, vomito o febbre, dipende. Ultima cosa, che non so se possa entrarci o meno, la mia ragazza ha fatto una urinocoltura ed è risultata positiva a ESCHERICHIA COLI ( non so se è scritto correttamente, cmq dicevano cistite per lei) e fa una cura con antibiotici. Sentivo dire al suo dottore che è un batterio che si trova nel colon e che abbiamo anche noi uomini, ma che si manifesta diversamente in noi. Siccome prima della diagnosi data alla mia ragazza abbiamo avuto parecchi rapporti non protetti, potrebbe c'entrare qualcosa con me? Potrei averlo preso? Grazie in anticipo.

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Dr. Francesco Quatraro

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Le sue scorribande alimentari possono avere determinato una enterite.
Naturalmente non ha seguito le regole del riposo fisico e dietetico al fine di una pronta remissione.
Non sarebbe male eseguire un esame colturale delle feci.

Cordialmente
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#2] dopo  
Utente
Grazie mille! Ma l'esame colturale delle feci me lo consiglia in merito al fatto dell'ESCHERICHIA COLI? O a prescindere?

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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A prescindere.

Prego
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