Utente
Buongiorno, ho 28 anni e da alcune settimane soffro di un certo fastidio all'addome, sia nella parte alta - sotto il diaframma - e sia nella parte inferiore. I sintomi non si manifestano in un vero e proprio dolore, ma direi in modo analogo a quando si ha dell'aria, sebbene in realtà non ne espello.
Il fastidio si colloca principalmente dopo che mangio qualcosa e si accompagna ad un malessere generale che spesso mi provoca anche mal di testa - specie intorno agli occhi - e spossatezza, oltre che il senso di avere aria anche nello stomaco e direi fino alla gola - anche in questo caso si tratta solo di borborigmi e fastidio, senza espulsione effettiva di aria - accompagnata da una leggera nausea. Pure le abitudini intestinali hanno subito una variazione: infatti ci sono giorni in cui non riesco ad andare di corpo - pur avvertendo un certo gonfiore e pesantezza - ed altri in cui vado anche tre volte al giorno con una sensazione di non completo svuotamento. Non ho avuto diarrea nè altre alterazioni particolari in quel senso. I sintomi sembrano alleviarsi un pochino se faccio un po' di attività fisica, ultimamente a seguito di un infortunio al ginocchio da cui sto recuperando sono stato un mese praticamente seduto e a letto deambulando poco - quindi riesco a fare un po' di cyclette e qualche passo -. Mi sono sottoposto anche ad una gastroscopia di recente e tutto è risultato nella norma.
Io non ho una storia familiare caratterizzata da patologie dell'apparato digerente - tumori o polipi - (se non una nonna che a 75 è mancata per un carcinoma delle vie biliari e del fegato), ma sulla base di questi sintomi vorrei chiedervi se, secondo la vostra opinione, sarebbe il caso di sottoporsi immediatamente ad una colonscopia per fugare il rischio di eventuali gravi malattie.
Ho sentito recentemente la storia di una ragazza sarda, abbastanza nota per un suo blog dove raccontava la malattia, che alla mia età subì la diagnosi di carcinoma del colon senza avere precedenti familiari ed è morta in 2 anni - proprio quest'anno -. Temo, da quanto ho letto, che questa patologia inizia ad essere piuttosto diffusa anche tra i giovani. Non comprendo neppure le resistenze di alcuni medici che sconsigliano questo esame solo sulla base all'età o alla storia familiare e magari danno terapie senza avere certezza. Magari può essere lievemente invasivo ma credo sia dirimente per le patologie tumorali dell'intestino - dato che la mancanza di sangue occulto nelle feci o anemia non sempre danno certezza in termini di esclusione -.

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Dr. Francesco Quatraro

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I suoi sintomi rappresentano il meteorismo,
Le cui varie cause sono in verità benigne,
oltretutto non vi sono altri segni di allarme.

È stato visitato dal suo medico?

Cordialmente
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio dottor Quatraro, contribuisce a rasserenarmi. Il mio medico per la verità non mi ha visitato, ma si è limitato a indicarmi, sulla base dei soli sintomi, una "cura" (levopraid da assumere prima dei pasti) che non ho ancora seguito nel dubbio che fosse meglio sottopormi prima ad una visita specialistica per definire quale fosse il problema reale. Secondo lei è un farmaco con particolari controindicazioni?

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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Purtroppo devo rammaricarmi perchè dare terapia senzia visitare è come guidare un'auto senza mani!

Non condivido una prescrizione frutto di un racconto,
non abbia timori particolari,
... ma si faccia visitare!
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[#4] dopo  
Utente
Infatti mi rammarico anch'io... in ogni caso non l'ho preso (sebbene non credo si tratti di un farmaco con particolari effetti collaterali è pur sempre un farmaco). Prenoterò una visita da un gastroenterologo e solo dopo valuterò una terapia (laddove necessaria).

La ringrazio dottore.

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

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Molto bene.

Saluti Cordiali
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