Utente
Salve.Sono una donna di 31 anni. Il medico di base qualche mese fa, vedendo i risultati di alcune analisi del sangue , dove si confermavano patologie autoimmuni , fra cui anche un'orticaria cronica che dura da anni,con fasi di accensione e spegnimento imprevedibili, e siccome ho in atto l'orticaria ,per la quale il cardiologo non mi puo' completare l'indagine del PFO ( per via del corpo bolloso che impedirebbe l'inserimento di aghi per procedure mediche) mi ha consigliato di fare una dieta senza glutine,perche' da tali analisi poteva constatare con certezza che sono celiaca ,non propriamente detta perche' non ho fatto una gastroscopia che ne attesti la vericidita'. Mi ha detto pero' ,che dalle analisi fatte, se dovessi fare la gastroscopia in futuro e non trovano nulla, potrei essere,cosa piu' certa ,affetta da Gluten Sensivity. Ho eliminato quindi il glutine e tutte le patologie in corso prima dell'eliminazione,affaticamento, problemi gastrointestinali,meteorismo, reflusso ,coliche e l'orticaria ,sono sparite! Sono andata a fare gli esami ( analisi del sangue) per artrite reumatoide, ho fatto l'emocromo ed e' uscita fuori una carenza marziale di ferro lieve!io sono trombofilica,con problemi di omocisteina che si alza e abbassa in maniera imprevedibile e prendo acido folico, ma e' la prima volta che ho un emocromo cosi',seppure lieve! Puo' essere riconducibile alla dieta senza glutine ( premetto, non ho seguito molto regolarmente ,ogni tanto ho mangiato glutine e la seguo da pochi mesi) e che quindi il medico si sia sbagliato a togliermelo ? Nel senso, reintrodurlo ,riporterebbe l'emocromo nella norma ,perche' non sono ne' celiaca ne' gluten sensivity o GS, e cosi' continuando ,tale dieta ,mi sta danneggiando il gia' di suo danneggiato organismo,facendomi mancare apporti vitaminici essenziali? Grazie

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Dr. Felice Cosentino

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Il percorso diagnostico é stato un pó anomalo. Su quali basi si é sospetta la celiachia ? Anticorpi positivi ? Ad ogni modo era indispensabile eseguire una gastroscopia con biopsie della mucosa duodenale per lo studio dei villi. Se fosse stata realmente celiaca avrebbe dovuto seguire una dieta completamente senza glutine. Adesso quello che può fare é lo studio genetico per tentare di venirne a capo e ad ogni modo farei ugualmente una gastroscopia.

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
Salve Dottore, grazie per la sua risposta! Il medico mi ha detto che il sospetto lo ha avuto per via della fibromialgia e altre patologie autoimmuni ,oltre ad indagini che mi fece l 'anno scorso un Ospedale per una situazione d'urgenza , dove mi hanno portato nel reparto di Stroke Unit ,per un sospetto T.I.A. In quella sede,mi fecero diverse valutazioni strumentali /radiografiche e risultò fuori che oltre al probabile mini-ictus , erano sicuri che fossi anche celiaca, per via delle calcificazioni e altre situazioni reumatologiche, fra cui la stessa fibromialgia e la possibile ( per cui sto finendo le indagini) artrite reumatoide.Inoltre ho sempre avuto problemi di colon irritabile, o così lo aveva definito il mio medico di base, fin quando , dopo aver visto i risultati delle indagini effettuate dagli specialisti ,non ha pensato che in realtà , dietro al colon irritabile , si potesse nascondere il morbo celiaco. Gli anticorpi specifici per la celiachia li devo ripetere, in quanto , anni fa, all'inizio dell'orticaria cronica , che all'epoca fu definita idiopatica, mi tolsero tantissime cose che contenevano istamina e anche il glutine e quando mi fecero un day hospital, dove mi fecero molte analisi del sangue , fra cui anche gli anticorpi specifici per celiachia, essendo , mi dissero al'Ospedale, che mi avevano tolto gli specialisti , in via precauzionale, il glutine da molto tempo, non si poteva dare un giudizio definitivo sul fatto che risultarono negativi.
Quindi , mi scusi se glielo chiedo, pensa che il mio ragionamento, da profana,perchè non ho una laurea in materia, sul fatto che dopo pochi mesi , di dieta senza glutine ( non strettissima, una volta ogni due/tre settimane un piccolo "sgaro") possa avermi creato questo lieve incidente di carenza marziale, se , e solo se, il mio medico di base si fosse sbagliato a farmi fare la dieta senza glutine, se non sono affetta da celiachia e sono sana? Ancora, per indagine genetica che intende? Io ho anche dei fastidi persistenti al fianco sinistro da un pò di tempo,zona altezza colon, di tipo "fisso" ( come dolore), siccome ho letto sul sito della presente pagina di consulto, che chi ha una carenza marziale lieve è a rischio cancro del colon retto, è utile indagare anche in quel senso ( speriamo non sia questo!), con ricerca sangue occulto nelle feci?Grazie di cuore

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Dr. Felice Cosentino

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La ricerca (genetica) degli eterodimeri DQ2-DQ8 é importante. In caso di assenza si può escludere la celiachia, mentre la presenza indica una predisposizione alla malattia che dovrà essere confermata positivitá dagli anticorpi e dalla biopsia duodenale (dopo un mese di dieta con glutine).

Saluti

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#4] dopo  
Utente
Grazie per la precisazione in merito alla valutazione genetica. Ho mostrato gli esami al mio medico di base e lui ribadisce che devo proseguire con la dieta, ma ho intenzione di andare a fondo con la cosa prenotando una visita medica gastroenterologica per capirci qualcosa di più. Inoltre, in famiglia mi hanno comunicato ieri che c'è anche una linea genetica di tumore al colon retto e mi informerò anche in quella direzione.
Cordialmente

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Auguroni.

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