Digestione difficile e colon irritabile

Buongiorno,

chiedo cortesemente un vostro parere per quanto concerne la mia attuale situazione.
Spesso ultimamente mi ritrovo ad avere una digestione molto lenta con sensazione di ripienezza e talvolta eruttazioni acide (senza bruciore di stomaco o altro). Di conseguenza mi ritrovo anche un intestino piuttosto movimentato. Preciso che durante le festività Natalizie ho avuto una influenza intesinale fredda, senza febbre, ma che mi ha causato nausea, difficoltà digestive più aerofagia, meteorismo e scariche senza però essere diarroiche. Da quel momento questa situazione mi si ripresenta ogni settimana. Sto bene per 3-4 giorni e poi di nuovo con questi pseudo sintomi.
Non ne riesco a capire la causa... in quanto 6 mesi fa ho fatto tutte le diagnosi immaginabili (ecografia addome, gastroscopia e colonscopia) e fortunatamente sono risultate tutte regolari. Hanno persino sospettato al celiachia, ma grazie alla gastroscopia è stata smentita questa ipotesi.
Ora aggiungo delle premesse... sono una persona fortemente ansiosa e riconosco che in passato l'ansia ha aggravato molte delle mie situazioni salutari e spesso va proprio a colpire il mio apparato digerente.
Sono emetofobica ed ho una paura esagerata del vomito... questa purtroppo aggrava assai i miei sintomi di malessere in quanto l'ansia contribuisce ad irrigidire i miei muscoli e di conseguenza mi si chiude lo stomaco con una imminente sensazione di nausea.
Faccio attività fisica per 4 ore a settimana in quanto ballerina e mi alleno molto per conto mio. Quando esco dagli allenamenti talvolta sono ancora sudata e questo penso possa contribuire a rendermi più vulnerabile di fronte alle influenze stagionali, anche se mi copro per bene.
Scarico regolarmente e non ho più avuto problemi di evaquazione difficile, non tanto da considerarsi stipsi, che avevo sino all'estate scorsa grazie ad una dieta, ovviamente prescritta da uno specialista, che prevedeva di togliere per 2 mesi il glutine. Si pensava che i miei problemi di 6 mesi fa fossero ricollegati ad una alimentazione troppo ricca di carboidrati e glutine.
6 mesi fa ho avuto più o meno le stesse problematiche sopra descritte, in maniera molto più accentuata però... e gran parte di queste problematiche erano dovute ad un fattore ansioso causato dalla perdita del lavoro (mi autocolpevolizzavo) che io ho sfogato in parte anche con il cibo.
Per il fattore ansia sono comunque seguita da una brava psicoterapeuta che ha contribuito molto a migliorare il mio umore negli ultimi mesi in quanto a causa dei problemi digestivi e della conseguente paura del vomito, stavo rischiando di dimagrire veramente troppo.

Spero questi dettagli possano in qualche modo aiutare, mi scuso per essermi eccessivamente dilungata, ma ho ritenuto importate mettervi al corrente di quanto sopra scritto.

Vi ringrazio anticipatamente,
Cordiali saluti
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 515 63
Gentile signorina,
Confermo che il suo,appare un classico caso di colon irritabile.
Naturalmente va trattata la componente ansiogena,
ma accanto a questo si devono associare opportuni sintomatici
che possono farla star bene.
Deve quindi rivolgersi ad un competente gastroenterologo per l'adeguata terapia.

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dottor Quatraro,

ora per esempio da un paio di giorni sto molto meglio, ma presumo che la causa di questo mio malessere recidivo sia proprio l'ansia... cercherò di tenermi riguardata ed in caso dovessi sentirmi nuovamente male, prenderò provvedimenti.

La ringrazio per la disponibilità.

Cordiali saluti

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