Utente
Gentili dottori,
Sono,una,ragazza di 26 anni.
Negli ultimi anni ho iniziato ad avere problemi gastrointestinali, talvolta seri, senza,una diagnosi effettiva.
Tutto parte da un MRGE con,esofagite di grado A diagnosticatami qualche mese fa, ma i cui sintomi hanno esordio pregresso. Ho fatto diverse cure con lansoprazolo ed omeoprazolo. Tuttavia gli effetti collaterali di questi farmaci mi hanno portato ad interrompere le cure.
Negli ultimi mesi, inoltre, ho effettuato controlli per la celiachia con risultati dubbi. Transglutaminasi alte, IgA e igG antigliadina al limite alto tra il dubbio e il patologico, anti endomisio negative. I villi duodenali apparivano rasati atrofici e appiattiti all'aspetto, ma la biopsia ha dato esito negativo. Data la mia dieta molto scarsa di nutrienti (a causa proprio delle serie difficoltà digestive che mi inducono spesso a digiunare pur di non star male) il mio gastroenterologo mi ha consigliato di reintrodurre i carboidrati nella,dieta e poi ripetere tutti gli esami. Biopsia compresa.
A questo quadro si aggiunge una ptosi del colon trasverso ed una costante coprostasi colica (soffro di stitichezza), oltre che un collasso emorroidale.
Spesso, quando faccio pasti abbondanti, avverto difficoltà a digestive che si presentano con,nausea costante per tutto il giorno, finché non,vado a letto. Dopo due ore di sonno mi sveglio di colpo con dolorabilità diffusa a tutto l'addome, dispnea e forte ipotensione. Il tutto accompagnato da,crampi addominali che si risolvono con l'immediata evacuazione spesso di feci liquide, ma,in,ogni caso copiose.
Ho sempre gonfiore e meteorismo. Questa situazione mi porta a,sottopormi a digiuni prolungati poiché è il solo modo per non,stare male.
Cosa mi,consigliereste di fare?

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Sembrerebbe trattarsi di colon irritabile.
Per la Celiachia le consiglierei di effettuare il test genetico.
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[#2] dopo  
Utente
Esiste una cura per il colon irritabile? O solo alimenti da evitare?

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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Esiste una cura "sintomatica" da personalizzare
da parte del suo medico.
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[#4] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
Le scrivo ancora per aggiornarla su alcuni altri sintomi di cui non avevo fatto cenno nel primo consulto:
Spesso..da almeno due anni a questa parte si verifica nel periodo ovulatorio immediatamente post ovulatorio una condizione gastrointestinale che potrei così descrivere perché sempre uguale:
Periodo coincidente con ovulazione o pos, vado in palestra, al ritorno dopo la doccia inizio ad avvertire crampi allo stomaco che pian piano scendono verso l'addome. Avverto poi una dolorabilità addominale generale con maggiore fastidio in fossa iliaca destra. Proprio a livello appendicolare. Per questo motivo spesso mi son recata in pronto soccorso. Emocromo sempre nella norma (a parte ematocrito e l'Hb da sempre bassi) ed esame obbiettivo chirurgico negativo per appendicite. Tutto questo coincideva poi con le mie difficoltà di evacuazione.
Tuttavia da circa tre settimane assumo giornalmente cereali di crusca. Ora vado in bagno anche due volte al giorno con facilità. Le feci fuoriescono senza attrito alcuno ma spesso sono però quasi semiformate. Non parlo assolutamente di diarrea perché non ne ha l'aspetto, ma non sono solidissime. Piuttosto morbide invece e quasi tendenti a sfaldarsi e di colore più chiaro rispetto al periodo stitico. In tutto ciò la presenza del dolore simil appendicolare in f.i. dx nel giorno dell'ovulazione continua a presentarsi.
Cosa dovrei fare?

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

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Cara utente
si tratta di disturbi funzionali
a cui porre rimedio con opportuna terapia.
Consideri l'opportunità di affidarsi ad un gastroenterologo.
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