Utente 755XXX
Salve,

vi scrivo perchè avrei bisogno di un vostro consiglio.
Faccio un riassunto di questi ultimi 4 mesi:

Ho 31 anni, 4 mesi fa ho ricevuto un rapporto orale non protetto, la mia paranoia da ipocondriaco mi ha portato una depressione con ansia e attacchi di panico ovviamente per la paura di qualche malattia grave.
Dopo 40 giorni ho fatto alcune analisi per le varie malattie tipo Epatite C, Epatite B, Hiv, ho anche fatto la VES e Emocromo, tutto ok.
La mia ansia però mi ha portato ha prendere lo Zoloft 50gr al giorno tramite un neurologo psichiatra.
Ho trovato beneficio ovviamente, a parte che già da prima dello Zoloft non faccio più quelle belle dormite tutte con un sonno, in pratica mi sveglio un paio di volte a notte, prima dello Zoloft mi svegliavo con attacchi di panico, ora mi sveglio ma piano piano mi riaddormento.
Dopo 4 mesi appunto ho rifatto le analisi solo per l' Hiv, per fortuna negativo e la mia tranquillità sta tornando solamente che un paio di giorni dopo sono andato dall'osteopata per alcuni lievissimi problemi di cervicale, mi ha trovato la cistifellea infiammata praticandomi come una pressione sull'addome appunto sulla zona della cistifellea provocandomi un dolore abbastanza intenso.
Oggi è una settimana da quell'incontro e da 2 giorni ho la senzazione di un fastido, di gonfiore, è una leggera noia che sembrerebbe arrivare fino dietro la schiena ma è difficile spiegarlo perchè a questo punto non capisco più quando è un dolore vero oppure è la mia ipocondria che mi fa venire fuori questi sintomi, sicuramente in questo giorni digerisco male.

Volevo sapere se questo sintomo potrebbe essere dato dalla cistifellea "stuzzicata" dall'osteopata? L'infiammazione potrebbe essere causata da qualche malattia (è quello che mi preoccupa di più nonostante le analisi negative).
Prima della mia crisi psicologica bevevo 2 o 3 caffè al giorno, ora ho smesso definitavemente. E' vero anche che ho sempre avuto una digestione lenta e questo magari ci può influire... mangio abbastanza regolare e bevo 1 bicchiere di vino a cena, un bicchierino di limoncello o grappa il sabato sera e non di più.
Forse la mia alimentazione è sbagliata?

Aspettando fiducioso in una vostra risposta, porgo distinti saluti.

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Dr. Andrea Favara

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L' infiammazione della cistifellea, o colecistite, viene diagnosticata in presenza di febbre,dolore, esami ematici alterati e quadro ecografico tipico, quasi sempre associata alla presenza di calcoli. In assenza di tali elementi non vi e' motivo di ipotizzarla. Auguri!
Dottor Andrea Favara
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