Utente 194XXX
buongiorno a tutti...circa una settimana fa credo di aver ingerito una lisca di pesce (piccola) mangiando un trancio di salmone, che scendendo per l'esofago mi ha fatto un po male (un leggero fastidio alla bocca dello stomaco)...da allora ho una paura folle che mi si sia conficcata da qualche parte...tanto che dai giorni successivi al fatto mi è venuto un po di mal di stomaco con una sensazione di calore (bruciore)in gola e lungo lo sterno...!!
psicosi o paura fondata?


[#1]  
Dr. Francesco Nardacchione

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Gentile signore
le sue paure sono infondate ed il fastidio che avverte probabilmente è stato determinato da una escoriazione della mucosa durante il passaggio in esofago ("scendendo per l'esofago mi ha fatto un po male"). Nei prossimi giorni il suo fastidio tenderà a diminuire, mentre la lisca (piccola) sarà stata completamente digerita.

Cordiali saluti
Dr. F. Nardacchione
NB: qualunque sia il consulto la visita medica rimane imprescindibile

[#2] dopo  
Utente 194XXX

Gent.mo Dr. Francesco ... la ringrazio per la celere risposta...mi creda che ero già pronto a recarmi al PS ed eventualmente sottopormi a gastroscopia...facendo magari perdere tempo a medici infermieri di turno..
ignoranza sommata all'ansia....cocktail terribile...!!!
grazie... ora che sono piu tranquillo....vediamo se riesco anche a farmi passare i bruciori...
grazie ancora

[#3] dopo  
Utente 194XXX

buonasera dr.
oggi a causa dei maggiori bruciori e della sensazione di impedimento e stomaco pieno ho deciso di recarmi dal mio medico ... e dopo avergli spiegato la situazione mi diagnostica un reflusso gastrico per il quale mi propone di seguire una dieta tranquilla e assumere ogni giorno pariet 20 per un paio di settiman . Ho gia preso una pastiglia e mi sembra di sentirmi meglio ... effetto placebo?? o verità?...
ho molti dubbi che mi frullano in testa : ho 34 anni e il fatto di ritrovarmi con questo problema non mi rallegra moltissimo...in ogni caso mi piacerebbe capire se esiste un modo per non dover assumere pastiglie giornalmente (cure alternative), o se aspettando e resistendo al fastidio e al dolore la cosa passa da sola,e in quanto tempo?o puo solo degenerare?(il nostro fisico non si ripara da solo?

Una cosa che ho tralasciato di dire al medico è che sono spesso rauco ... anzi le dirò che ultimamente sono sempre rauco , senza voce...quasi a volte faccio fatica a parlare...come se avessi il mal di gola perenne...pensavo a stress e un po di debolezza....potrebbe essere collegato allo stomaco??? e se così fosse quali potrebbero essere le visite da fare o i rimedi?ho le corde vocali rovinate?

Ultima cosa poi chiudo : da quello che ho capito il pariet blocca la produzione di acidi nello stomaco...ma da quello che so gli acidi servono...e senza cosa succede? non digerisco piu il cibo?devo fare una dieta specifica per il pariet?attraverso lo stomaco passa di tutto e il fatto di non avere piu acido mi fa sentire vulnerabile...

insomma possibile che da un giorno all'altro dal credere di aver ingerito una spina di pesce mi ritrovo in mare di guai?
non bevo , non fumo , non faccio uso di sostanze strane...cosa puo avermi provocato una cosa del genere...a che livello posso indagare?

che cavolo....a pensarci bene e da molto tempo che soffro di raucedine e spesso mi sento un pallone al posto dello stomaco , con eruttazioni continue e aerofagia....ma non avrei mai pensato a questo...secondo voi sono arrivato troppo tardi???potrei avere conseguenze gravi? anche alle corde vocali?

scusate lo sfogo e grazie a tutti in anticipo





[#4]  
Dr. Francesco Nardacchione

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Gentile signore,
innanzitutto le vorrei dire : "CALMA" !
Andando poi con ordine vorrei precisare: la diagnosi di reflusso gastroesofageo oltre che clinica deve essere anche strumentale, poichè il reflusso deve documentato, non basta solo supporlo, per poter stabilire una terapia idonea.
Sicuramente tra le complicanze del reflusso vi può essere l'aerofagia e la raucedine con reflussi notturni che possono irritare il laringe e le prime vie respiratorie, ma anche in questi casi, alle supposizioni devono seguire accertamenti.
La assunzione di inibitori di pompa protonica (tipo il PARIET) agiscono effettivamente bloccando la acidità gastrica, ma vanno somministrati quando solo in determinate circostanze in cui la eccessiva secrezione può risultare dannosa per le mucose.
A questo punto credo che la cosa migliore sia quella di riparlare con il suo medico per valutare se rivolgersi ad un gastroenterologo.

Cordiali saluti
Dr. F. Nardacchione
NB: qualunque sia il consulto la visita medica rimane imprescindibile

[#5] dopo  
Utente 194XXX

grazie dottore...domani cercherò di convincere il mio medico a farmi fare gli accertamenti del caso ... cmq mi torna sempre in mente la lisca di pesce...perchè da star bene a stare male sono bastati pochi minuti ..seguiti ormai da otto giorni di bruciori e uno stato d'animo veramente pessimo...non so che fare...
secondo lei l'inibitore dato così potrebbe risultare addirittura dannoso oltre che inutile?(forse mi ha causato un insonnia terribile, visto che non ho chiuso occhio ieri notte...)..meglio sospendere e attendere accertamenti...o tanto vale provare 2 settimane e vedere come va?ed eventualmente poi indagare?
mi rendo conto che sono tutte domande da rivolgere al proprio medico...ma spesso il medico di base neanche ti ascolta...e a quel punto a chi ci si rivolge?
grazie ancora..
Maurizio

[#6] dopo  
Utente 194XXX

buongiorno a tutti...ho chiesto al mio medico se è il caso di fare accertamenti...ma a suo avviso prima di intraprendere questa strada facendomi fare esami invasivi e fastidiosi come la gastroscopia , preferisce tentare con farmaci ipp , gaviscon e jeffer...
io non sono molto in accordo...ma non so che fare...il mio medico si fa forza su una gastroscopia che feci nel marzo del 2004 (a seguito di un episodio di aritmia cardiaca definita idiopatica) che evidenziò un ernia iatale da scivolamento (circa 2,5 cm) e un cardias poco continente ma con esofago , mucose e stomaco normali senza segni di flogisi.mi fecero anche biopsie per valutare gastrite e hp ma risultarono negativi.Anche all'epoca mi consigliarono comunque di assumere ipp,gaviscon e procinetici..(ancora non capisco il motivo visto che tutto era negativo)...ma non sortirono effetto poichè extrasistole e fibrillazioni continuarono comunque a venirmi.
Oggi però la situazione è un po diversa:ho dolori retrosternali, bruciori (anche se lievi)che mi prendono a qualche ora del pomeriggio per poi passarmi e una raucedine persistente che mi fanno preoccupare...non ho mai avuto queste cose...semmai un gonfiore fastidioso dopo mangiato ma mai dolori...
la mia reale preoccupazione e di aver trascurato il problema e di trovarmi ora con uno stomaco rovinato, o con un esofago eroso o peggio ancora con un esofago di barret...senza via d'uscita.
Questa situazione mi procura un ansia e il pensiero di fare cure inutili e magari dannose la amplificano.
cosa posso fare secondo voi?
proseguo la cura con 20 mg di pariet al giorno e vedo che succede? (mese piu mese meno puo fare differenza?)
o meglio consultare un gastroenterologo e fare i dovuti accertamenti?

grazie a tutti