Utente
Salve, mia madre (89 anni) dopo aver lamentato sanguinamenti nelle feci è stata visitata dallo specialista e, il giorno successivo sottoposta a rettoscopia. Fortunatamente, a differenza di quanto in prima battuta diagnosticato dal gastroenterologo (adenocarcinoma), il referto istologico riporta come diagnosi "Frammenti di adenoma tubulo-villoso del grosso intestino con displasia epiteliale di basso grado. Il materiale in esame potrebbe non essere interamente rappresentativo della lesione endoscopicamente descritta" Dobbiamo sottoporre mia madre a ulteriori accertamenti per confermare la diagnosi? in caso quali? In caso di conferma dell'esclusione di neoplasie maligne che tipo di interventi, considerata l'età, sono ipotizzabili per contenere/ridurre la massa presente nell'ampolla rettale? Grazie

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Dr. Marco Bacosi

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Gli elementi forniti sono pochi e le darò una risposta molto generica.
Non si tratta di neoplasia e quindi una asportazione del polipo corrisponde a guarigione.
Per il resto deve chiedere a colui che ha fatto l'esame e che, quindi, conosce tutte le caratteristiche della paziente e della lesione.
Resto a sua disposizione!
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia