Utente 600XXX
da un mese soffro formicolio alle mani e poca sensibilità vorrei sapere ,avendo fatto tre anni fa, una terapia a base di interferone pet pegASYS 180 mg una fiala settimanale e 5 capsule di ribavirina al giorno per tre mesi, puo' avermi procurato questo disturbo? L'elettromiografia ha messo in luce scarsi riflessi agli arti inferiori e superiori, ho 69 h0 peaticato attività podistca per 22 anni ed oggi sono diventato un gran camminatore lasciando la macchina.
Grazie per la vostra disponibilità saluti - Roberto

[#1]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
la sintomatologia da lei descritta appare come effetto collaterale indesiderato in alcuni pazienti sottoposti a terapia interfeonica, ma in fase preoce. Non mi sono noti casi di insorgenza di tali effetti a distanza di tempo dalla conclusione della terapia. E' opportuno completare l'iter diagnostico in ambito specialistico neurologico.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2] dopo  
Utente 600XXX

Grazie Dottore per la risposta datami,dopo aver fatti i successivi accertamenti in ospedale (svariati esami , prelievo ''liquor'') lo staff medico ha deciso di farmi fare cinque flebo di immunoglobuline al giorno( mi pare 100 gr ognuna) escludendo una terapia a base di interferone per paura che l'interferone potesse risvegliare l'attivita'virale; con l'occasione Le chiedo può l'inerferone risvegliare attività virale?? Mi hanno detto che le immunoglobuline daranno un risultato dopo 30/40, il mese scadrà l'11 dicembre, per il momento il formicolio è un pò diminuito e la forza è ritornata.Mi scuso se mi sono dilungato ma spero in una sua ulteriore risposta.
La ringrazio distinti saluti. Roberto

n.b.la diagnosi formulata dall'ospedale è la seguente:RADICOLONEURITE DEMIELINIZZANTE CRONICA INFIAMMATORIA.

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Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
penso che la cautela adoperata dai sanitari nel trattamento del suo caso sia ispirata dall'esperienza in ambito neurologico, non dalla situazione pregressa.
Per ulteriori dettagli di informazione può inviare un successivo post ai colleghi specialisti in neurologia o in malattie infettive.
Molti auguri.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.