Utente
Sono una ragazza di 25 anni e da circa un mese e mezzo accuso dei disturbi credo al colon retto...Ogni volta,o quasi, che mangio(anche solo un pezzetto di pane) sento dell'aria nella parte finale dell'intestino. Si tratta di grosse quantità di aria che oltre ad essere molto fastidiose sono anche abbastanza rumorose e mi provocano il bisogno impellente, e a volte impossibile da trattenere, di scaricare quest'aria. A questo si aggiungono a volte dei forti crampi all'addome ma soprattutto, quando mi scarico, l'aria fuoriesce sempre mista a sangue rosso vivo (non poche gocce ma comunque non grossissime quantità) e a una sorta i muco. A questi sintomi si è agginta una leggera carenza di ferro e una leggera debolezza dovuta probabilmente alla perdita cronica di sangue. Devo aggiungere che non è la prima volta che ho questo sanguinamento, infatti mi è capitato altre due/tre volte negli ultimi 2 anni ma non è mai stato così "grave" e si risolveva nel giro di poco tempo.
Mi è stato detto che potrebbe trattarsi di ragadi ma non mi sembra probabile sia perchè non accuso dolore nel defecare sia perchè non ho mai sofferto di stipsi (che ho letto essere la maggiore causa dell'insorgere delle ragadi).
L'ultima della quale devo mettervi a conoscenza è che, su consiglio di una persona che ha sofferto di ragadi, ho adottato da circa due settimane una dieta priva di carni rosse...il sangiunamento sembra essersi riotto, ma non scomparso, ma il problema relativo all'aria nell'intestino non è passato e non ho notato che ci siano differenze in relazione a ciò che mangio.
quale può essere la causa di questi disturbi?
Grazie

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile Utente
Ogni sanguinamento rettale richiede sempre un accertamento diagnostico scrupoloso tendente ad escludere cause "severe".Ogni terapia dovrà iniziare non prima di una diagnosi precisa.La sintomatologia che riferisce richiede, come primo approccio diagnostico, una visita coloproctologica ed una proctoscopia .Vorrei ricordare che oltre al prolasso interno, alla patologia emorroidaria,alla ragade e alla patologia neoplastica,che escluderei per la sua giovane età,esistono malattie infiammatorie acute e croniche dell'intestino e del retto che possono essere responsabili di tale sintomatologia.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com