Utente
Gentilissimi,
Richiedo un consulto non per me personalmente ma per mio zio che è affetto da schizofrenia.
Mio zio è un uomo di 50 anni, affetto da schizofrenia grave in trattamento con clozapina da circa 15 anni. Negli ultimi 10 anni i problemi di stipsi legati alla clozapina stanno diventando insostenibili. Di norma lui assume 2 bustine di movicol al giorno, olio di vasellina e effettua dei clismaflex al bisogno (almeno settimanalmente) Quest ultima settimana hanno portato ad un ricovero per vomito caffeano, durante la quale ha eseguito una TC in bianco che ha evidenziato una subocclusione con megacolon. Durante questo ricovero è stato trattato con selgesse e clisteri. Precedentemente è stato anche trattato con naloxone per via orale che ha risolto il problema acuto, per cui però ci è stato detto che non sarebbe stato risolutivo un trattamento continuativo con naloxone perché questo a lungo termine perde di efficacia. Chiedo per questo a voi se ci fosse qualche terapia che permetta una riduzione della stipsi senza interrompere la terapia con clozapina.
Sottolineo che è anche affetto da IRC con creatininemia di 2.15.
Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione

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Dr. Marco Bacosi

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In realtà il suo congiunto sta già utilizzando il prodotto più adatto.
Sotto stretto controllo medico, potrebbe tentare di aumentare il dosaggio giornaliero di macrogol.
Potrebbe essere utile anche utilizzare 1 o 2 giorni a settimana dieta liquida/semiliquida.
Resto a sua disposizione!
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia