Utente
Buongiorno, sono alcuni giorni che avverto la sensazione di corpo estraneo in gola, con la necessità di deglutire spesso ed a volte la sensazione di respirare male. Soffro di reflusso ed ho dato la colpa di questo peggioramento dei sintomi ad uno sporadico consumo eccessivo di birra di circa una settimana fa che penso possa aver irritato ulteriormente lo stomaco ed aggravato la situazione. Aggiungo che negli ultimi giorni ho la sensazione che il cibo fatichi ad essere digerito e stazioni per tempi più lunghi del solito nello stomaco. Avverto inoltre a volte un senso di gonfiore con anche qualche eruttazione. Il mio medico di base mi ha esaminato la gola oggi ed ha riscontrato che è piuttosto arrossata. Prendo ogni giorno 40 mg di pantoprazolo (1 compressa la sera prima di dormire) ed a volte 1 compressa di Peridon prima dei pasti e Gaviscon Advance dopo i pasti. Sul vostro sito ho letto che per laringite/faringite causate da reflusso potrebbe essere opportuno raddoppiare la dose di pantoprazolo e simili, ritenete sia opportuno optare per una dose doppia (80 mg)? Inoltre, è ormai da qualche mese che la notte ho difficoltà a respirare col naso e parlandone col medico mi ha prescritto uno spray nasale a base di cortisone ipotizzando un problema ai turbinati. Può essere che il problema ai turbinati abbia a che fare col reflusso? Ritenete utile eseguire una fibrorinolaringoscopia?
Grazie
Saluti

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Dr. Giorgio Enrico Gerunda

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Gentile signore il reflusso gastroesfageo che da luogo a laringite è molto importante e quindi richiede una dose doppia di lansoprazolo e farmaci che scarichino lo stomaco (tipo Peridon o similari). Eè importante che si faccia una rino laringoscopia per valutare la situazione. E' possibile che il reflusso le dia fastidio anche al naso. In ogni modo se il reflusso le da questi problemi è opportuno che esegua una phmetria e manometria esofagea per quantificare il danno indotto dal reflusso e quindi valutare se è utile pensare ad un intervento chirurgico per risolvere il problema. L'intervento si pratica per via laparoscopica e quindi in pochi giorni si torna a casa con tre o quattro piccoli buchi sulla pancia. Cari saluti Gerunda
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Professore Ordinario di Chirurgia Generale Università di Modena e Reggio Emilia

[#2] dopo  
Utente
Vorrei aggiungere che sono stato operato nel Marzo del 2014 di Sleeve Gastrectomy all'ospedale Sant'Agostino-Estense di Baggiovara (Mo). Da quanto ho capito le operazione tipo Sleeve e simili possono facilitare l'insorgenza del Reflusso Gastroesofageo. Mi è stata prospettata l'ipotesi di eseguire un secondo intervento per ridurre ulteriormente il peso (trasformare sleeve in bypass) e mi hanno detto che dovrebbe aiutare con il reflusso, anche se non ho capito bene in che modo... Partivo al momento della sleeve da un peso di 213 kg per 177 cm. Ho perso circa 71 kg ma nell'ultimo anno ne ho ripresi circa 10-11. A detta di chi mi segue l'aumento di peso è piuttosto normale ma, quello che più mi interesserebbe ora sarebbe riuscire a risolvere o quanto meno attenuare molto il problema del reflusso.

[#3] dopo  
Utente
Aggiungo che a fine Febbraio 2017 ho effettuato una EGDS che ha riscontrato una esofagite da reflusso.
L'esofago risultava normocanalizzato, cardias beante con mucosa arrossata e mucosa antrale variegata. Bulbo e duodeno post bulbare regolari. Non era stata riscontrata presenza di Helicobacter Pylori.

[#4]  
Dr. Giorgio Enrico Gerunda

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Gentile signore l'esofagite da reflusso è il sintomo preminente del reflusso gastroesofageo.
Cordialmente
gerunda
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Professore Ordinario di Chirurgia Generale Università di Modena e Reggio Emilia

[#5] dopo  
Utente
Ma il bypass gastrico può giovare al reflusso?

[#6]  
Dr. Giorgio Enrico Gerunda

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gentile signore il by pass gastrico riducendo il peso addominale riduce il reflusso gastroesofageo, ma è un intervento drastico a cui ci si rivolge se non vi è la capacità di ridurre il proprio peso a valori accettabili. Ovviamente questo problema dovrebbe essere indagato dai medici che eventualmente le propongono il bypass. cari saluti
gerunda
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Professore Ordinario di Chirurgia Generale Università di Modena e Reggio Emilia

[#7] dopo  
Utente
Avrei una domanda su un problema che mi si è presentato oggi dopo pranzo. Premetto che ho dimenticato di prendere il Peridon prima di mangiare. In pratica, e mi già capitato anche altre volte, sento come la necessità di "ruttare" e contestualmente, quando provo a farlo, sento del cibo risalire lungo l'esofago. Il fatto è che mi è capitato non subito dopo mangiato ma, un paio d'ore dopo all'incirca. Credevo che dopo quel tempo il cibo fosse già sceso... Possibile che il cibo stazioni nello stomaco così tanto? Insieme a questa risalita di cibo, di solito, mi viene anche un po di mal di stomaco, ed è successo anche oggi. Aggiungo che subito dopo aver terminato di mangiare avevo assunto una bustina di Maalox Evoluzione Natura (ce l'aveva la mia ragazza che soffre anch'essa di qualche problema di stomaco) , che dovrebbe essere simile come effetto a quello del Gaviscon Advance che prendo di solito dopo mangiato ma non avevo con me.

[#8]  
Dr. Giorgio Enrico Gerunda

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Gentile signore la necessità di eruttare fa parte del corredo sintomatologico della patologia da reflusso gastroesofageo, anche perchè spesso al reflusso si associa una difficoltà allo scarico gastrico e per questo si propone l'uso di procinentici (PERIDON) che tra l'altro lei oggi si era dimenticato di prendere. Per questo la digestione (svuotamento dello stomaco) nei portatori di reflusso è più lenta e quindi la risalita anche del cibo, inoltre comunque favorita dal sovrappeso (peso della pancia sullo stomaco). Tenga infine presente che il Maalox non è uguale nell'effetto al gaviscon. Il Maalox si tratifica sulla parete dello stomaco (per questo si usa nelle gastriti) mentre il gaviscon è un galleggiante e quindi rimane al di sopra dell'acido nello stomaco. In occasione di un reflusso il gaviscon precede l'acido nell'esofago stratificandosi sulla parete esoafagea , proteggendola dall'azione infiammatoria dell'acido. Infatti il gaviscon si consiglia nei pazienti che hanno reflusso gastroesofageo. Cari saluti
Gerunda
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Professore Ordinario di Chirurgia Generale Università di Modena e Reggio Emilia

[#9] dopo  
Utente
Buongiorno, la scorsa notte mi è capitato non molto tempo dopo essermi addormentato (direi al massimo 1 ora) di svegliarmi di soprassalto con una sensazione di soffocamento/mancanza di respiro ed i battiti cardiaci fortemente accelerati. Mi è capitato anche in passato ma soltanto sporadicamente, direi fossero diversi mesi che non capitava. Può essersi trattato di un episodio di apnea notturna? L'episodio può essere collegato ad una eventuale (già sospettata dal mio medico per riferita mia difficoltà di respirazione notturna col naso) ipertrofia dei turbinati (ho una visita ORL il giorno 1 Agosto) e/o al reflusso gastroesofageo di cui soffro? L'episodio di stanotte mi ha messo molto in agitazione e ci ho messo circa 1 ora per riuscire a riaddormentarmi. Leggevo che le apnee notturne possono essere causa di sonnolenza diurna e, se non ho capito male, di ipertensione arteriosa. Non mi riconosco in questi 2 sintomi, di giorno non mi addormento mai e la pressione (che misuro spesso) è sempre sui 120/70 con oscillazione di 5 punti in più od in meno sia sulla massima che sulla minima. Grazie. Saluti