Utente
Premetto che non sono un bevitore abitudinario, ma sono consapevole del fatto che anche una scorpacciata occasionale può causare danni e nonostante questo, ci sono cascato nuovamente. Una settimana fa ho bevuto pesantemente (anche alte gradazioni alcoliche) e come spesso accade NON ho sentito il bisogno di rimettere. Dal giorno seguente si sono presentati i miei soliti postumi dell'ubriachezza, stanchezza, mal di testa, maggiore sensibilità alla luce, maggiore nausea da viaggio, poco appetito. Le prime irregolarità cho ho riscontrato sono state la continua mancanza d'appetito per tre giorni dopo la bevuta, e che quando andavo di corpo l'aspetto delle feci era progressivamente peggiore, con escrementi sempre più piccoli. Il quarto giorno, sempre per la mancanza d'appetito, ho deciso addirittura di saltare colazione e pranzo. Durante il pomeriggio mi è salito nuovamente l'appetito, accompagnato dai normali brontolii dello stomaco, e così ho provveduto a saziarmi, esagerando con un enorme piatto di pasta, tonno e pomodorini. Dalla mattina del giorno successivo sono iniziati i sintomi un po' più preoccupanti: diarrea, ogni mattino per altri 3 giorni, progressivamente più gialla e più chiara, sensazione di vomito dopo l'assunzione di cibo/acqua, dolori intermittenti in tutto l'addome durante varie parti della giornata, anche in zone vicine al fegato/colon e pancreas. Oggi, una settimana dopo la bevuta, sento un dolore nella zona che sembra interessare il rene destro, il che non ha minimo senso e mi confonde solamente, insieme al resto dei sintomi. Non vorrei che quello che mi sta succedendo fosse collegato con qualche cambiamento nel mio organismo avvenuto negli ultimi mesi, nei quali mi è già capitato di bere alcol di diverso tipo e di avere diarrea il giorno successivo (capirete che qui era tutto su una scala diversa, molto meno alcol e solo un giorno di malessere), per poi tornare alla normalità. Prima di questi due casi, non ho mai avuto problemi con l'alcol, nemmeno con le grandi bevute occasionali, e per questo sono leggermente preoccupato.

Alcune informazioni extra: ho bevuto esattamente le stesse cose con degli amici che non hanno riscontrato alcun sintomo, il che mi fa pensare che per qualche motivo il mio corpo non riesca più a tollerare l'alcol in grandi dosi correttamente come ha già fatto in passato. Assumo quotidianamente una pastiglia di vitamina D da qualche mese, dose consigliata dal medico. Mi tengo sempre ben idratato. Da oggi per provare a farmi passare tutto assumo fermenti alla mattina, banane, yoghurt e mangio solo riso in bianco. Penso che la stanchezza/mal di testa occasionale che ho questi giorni sia solo causata dallo stress. Non ritengo che sia collegato, ma penso di avere una stomatite/placca in gola.

Pensate che la diarrea, che è cominciata in modo molto evidente dopo il digiuno, sia collegata all'abuso di alcol? O può essere un virus intestinale, che ho contratto il giorno del digiuno, oppure prima della bevuta stessa? Dopo quanto ha senso andare dal medico, o addirittura dal pronto soccorso?

Grazie per il vostro tempo

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Si faccia visitare da un gastroenterologo.
Le bevute occasionali ma di notevole quantità di alcol possono indurre epatiti acute alcoliche.
Le consigliere di allontanarsi dalle bevande alcoliche.
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Grazie, provvederò al più presto. Un'ultima domanda.. Se le feci dovessero migliorare d'aspetto, e tornare alla forma e al colore standard, e i dolori dovessero sparire, potrebbe comunque celarsi la presenza di un epatite acuta alcolica?

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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