Utente
Salve, ogni tanto mi capita di "far serata" in compagnia ed eccedere con sostanze alcoliche, o drink che dir si voglia.
Denoto, facendo un bilancio, che ogni volta che capita un "abuso" di alcool inesorabilmente il mio organismo richiede di vomitare.
E' accaduto ieri sera, dopo una serata neanche troppo "pesante", avevo bevuto giusto 4 drink in tutta sera, tornato a casa sono corso in bagno a rigettare.
Idem per un paio di mesi fa ed idem anche per questa estate. Capita sia quando bevo due o tre drink in breve tempo e sia quando lascio passare più tempo.
C'è però differenza nel "post-sbornia": oggi sento vagamente gli effetti dell'abuso, un po' di tachicardia e quella sensazione di inadeguatezza che accompagna "l'hangover" ma tendenzialmente sto bene, anzi, delle due mi sento anche "euforico" e più lucido. La volta scorsa avendo bevuto di più ho sempre vomitato ed il giorno dopo sono stato uno straccio.
In tutti i modi, se eccedo, anche minimamente, vomito. Poi in base a quanto ho bevuto in serata, il giorno successivo sto meglio o peggio.
A cena generalmente mangio a sazietà, quindi non penso dipenda dall'alimentazione.

Volevo dunque domandare:
1) Può essere un'esclusiva "mia", cioè il mio fisico rigetta in automatico?
2) Vomitare, al termine di episodi del genere è meglio rispetto "trattenere" ai fini di fegato od altro..?
3) Con me invece c'è un elemento che non vomita mai e noto che via via lui col tempo ha iniziato a "bere di più"; se usciamo per una birretta lui ne beve due; mentre io invece mi limito ad una. Noto anche che è più propenso a cercare il contesto giusto per bere. Poi a livello di comparazione: se io per sentire gli effetti ho bisogno di due cocktail lui ne deve bere 3 o 4. Vomitare, dunque, preserva anche da possibili "assuefazioni" da alcool?

Grazie in anticipo.

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Dr. Marco Bacosi

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1) ognuno è diverso nella reazione all'alcol.
2) il vomito è un meccanismo di difesa quindi, in parte, è vero ciò che dice.
3) raffronto senza senso, vedi punto 1.
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia