Utente
Salve giovedì scorso durante una visita di controllo dall'otorino, per aver nel 2002 un intervento chirurgico, per carcinoma squamellare, per il quale non riscontrava segni di recidiva, mi ha detto senza che io le avessi detto nulla che soffrivo di reflusso gastroesofageo, io di questo problema ho sofferto da quando avevo ca 16 anni,quindi ben oltre 30 anni prima dell'intervento, e mi ha chiesto se prendevo qualche farmaco, lei stessa mi ha nominato il lansoprazolo, a mia risposta affermativa mi ha raccomandato di prenderlo sempre ogni giorno. Le chiedo i seguenti quesiti:
1) può essere stato il reflusso grastroesofageo il responsabile del carcinoma squamellare?;
2) un paio di mesi fa il medico di famiglia mi ha detto che dovevo sospendere l'assunzione perchè potrebbe causarmi il cancro, ho chiesto al medico di darmi altro protettivo o inibitore che sostituisse il Lansoprazolo, ma mi ha continuato a ordinare lo stesso farmaco:
3) non soffro di reflusso tutti i giorni, se assumo il Lansoprazolo solo al bisogno faccio bene o devo continuare a prenderlo comunque anche in assenza del reflusso stesso?:
4) se quanto affermato dal mio medico ca il possibile danno derivato dal continuo uso del protettivo, quale potrebbe essere il farmaco che potrebbe sostituire con minore o assente rischio prolungato del farmaco visto che cmq non ne posso farne a meno?
Ringraziando per la cortese e chiara risposta, porgo cordiali saluti. R.M.

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Dr. Felice Cosentino

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Se non ha reali e costanti sintomi da reflusso potrebbe assumere qualche antiacido o i nuovi prodotti a base di acido ialuronico.


Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it