Utente
Gentili dottori mi trovo a scrivere questo consulto perché realmente sono esausto da questa condizione che va avanti improvvisamente dal 21 marzo quando mi sveglio una mattina con il prurito in gola.
Dal prurito sono passato al bruciore in gola che mi ha portato a consultare un ORL con diagnosi di faringite da reflusso. A questi sono seguiti vari consulti gastroenterologi che non si sono trovati d accordo con la diagnosi fatta dall'otorino in questo è molto frequente porre diagnosi di reflusso da un otorino senza giusta motivazione. Nessun gastroenterolgo che mi ha visto "dal vivo" a attribuito la mia faringite a reflusso mentre su intenet consultando vari specialisti online è uscito di tutto
-esofagite da reflusso
-reflusso gastroesofageo
-esofagite eosinofila
-ernia iatale
Ho fatto vari esami come antihp negativo, anticellule parietali gastriche negativo , celiachia test negativo, tampone faringeo negativo (dopo 10 gg di antibiotico augmentin 3 bustine al giorno per 6 giorni), emocromo con formula nella norma.
Non trovando nessuna terapia e avendo paura di trascurare un reflusso ho iniziato, ("potrei dire continuato" in quando lo assumevo in maniera cronica dal novembre del 2014 dopo una gastroscopia transnasale per epigastralgie che riportava
-esofago normale,cardias in sede, corpo gastrico 2 ulcerazioni superficiali con fibrina( istologico negativo), resto parte osservata normale) lansoprazolo 30 mg a questo ho associato vari prodotti come riopan gel , gastrotuss, gerdoff, gaviscon, spray acido ialuronico (tutti contemporaneamente) da inizi aprile senza nessun risultato. Il bruciore non è Assolutamente associato ai pasti ma è costante durante la giornata e non è associato a bruciore di stomanco. La notte proma di coricarmi faccio un indigestione di farmaci (gastrotuss, riopan, gerdoff) ma nulla. Il cuscino non è sporco la mattina. Ho eseguito un altra visita ORL il 25 aprile dove ancora prestavo faringite laringe lievemente arrossata. Allora decisi di fare da 4 giorni gargarismi con acqua e sale per la faringe (sempre continuando la terapia sopra riportata) utilizzando molto sale per disinfettare bene, ma da ieri mattina ho sensazione di gola gonfia ed aggiungendo faringel 3 bustine al giorno , mi tirano i muscoli anteriori del collo se estendo il collo e dolore quando deglutisco la saliva. La sensazione è come di avere collo rigido. Mi sono anche concesso ai rimedi naturali su intenet (per me una novità perché credo alla medicina convenzionale ma ormai le sto provando di tutte)come varie tisane, aloe vera, bicarbonato di sodio. Sono in completo stato di sconforto totale e molta paura

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Dr. Luano Fattorini

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A quanto pare la diagnosi è controversa, eppure necessaria per una valida ed efficace terapia.
Consiglierei di sottoporsi a ph-impedenziometria esofagea 24 ore multicanale ,
Utile anche, laddove sia possibile, la ricerca della pepsina nella saliva, metodica innovativa e non invasiva.
Si rivolga perciò a Centri all'uopo specializzati.
Cari saluti.
dr. Luano Fattorini

[#2] dopo  
Utente
Gentile dotttore grazie per la risposta. Volevo inoltre informarla che per indagare l'origine di questa faringite mi sono sottoposto oggi a EGDS con il seguente esito:
Esplorazione endoscopica procede per via nasale sx meato medio dopo rinazina e xilocaina spay. Laringe normale per mucosa e motilità.Esofago normale per morfologia e calibro. Giunto esofago-cardiale in sede senza evidenza di ernia hiatale anche dopo retrovisione gastrica. Lo stomaco da apprezzare caratteri di normalità per tono, volume e morfologia della mucosa, secrezione limpida, dinamica antro pilorica presente. Il bulbo e la seconda porzione del duodeno fanno apprezzare normalità. Componente villosa dopo valutazione in immersione liquida. 
Si consiglia di non assumere farmaci vista lo stato di somatizzazione presente.

[#3] dopo  
Utente
Per quanto riguarda la pepsina tutti i professori gastroenterologi mi hanno detto essere un esame inutile, privo di ogni informazione e già abolito sulla letteratura scientifica come esame

[#4]  
Dr. Luano Fattorini

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senza pretese ho voluto dare un mio contributo alla sua accorata richiesta di aiuto.
Sono consapevole che alcuni gastroenterologi ritengono inutile la ricerca della pepsina salivare nei disturbi da reflusso gastro-esofageo. Ma debbo rilevare che di tale innovativa metodica non invasiva si è parlato ampiamente anche all'ultimo Congresso nazionale di Gastroenterologia a Roma, nel marzo 2018.
Se ne è parlato come di un esame utile e non invasivo, da eseguire ovviamente nei Centri appositamente attrezzati.
Per quanto riguarda poi la EGDS e i suoi risultati, non si può non affermare che esiste anche una condizione patologica rappresentata dalla ipersensibilità al reflusso gastro-esofageo in mancanza di lesioni e MRGE, ma negativa alla EGDS e clinicamente presente.
Anche in tali casi è appropriata, nel dubbio, la ph-impedenziometria esofagea 24 ore multicanale, già da me menzionata e davvero diagnostica nel suo caso.
Ovviamente, anche in tal caso, nei Centri appositamente attrezzati.
Spero di essere stato chiaro ed esaustivo, pur nella difficoltà e complessità della problematica, e le auguro di averle dato un contributo in qualche modo utile e indicativo.
Cari saluti.
dr. Luano Fattorini

[#5] dopo  
Utente
Gentile dottore la ringrazio per la sua risposta ed i suoi consigli. Io ho solo riportato quanto detto dai molti gastroenterologi non mi permetterei mai di andarle contro. Sono uno studente di medicina alla sapienza di Roma e mi sono rivolto ai miei professori, prima tra tutti il prof. Alvaro ma anche i restanti medici di gastroenterologia all'interno dell'università e anche fuori. Quindi per documentarmi se quanto mi dicessero fosse vero sul pep test ho letto tanta letteratura su pubmed, è uscita una metanalisi su Clinical Gastroenterology di maggio 2018,dove viene rilevata una bassa sensibilità e specificità della pepsina su un cutoff di 36ng e attualmente in test sono a 16ng, quindi mi sono convinto che fosse vero, non è un test affidabile. Per quanto riguarda la ph metria mi è stato detto che farmela fare è una cattiveria a 33 anni. Non lo so questo. Io non ho pirosi ne rigurgido acido. Il 4 giugno ho chiesto un favore ad un mio prof di eseguire una laringoscopia dove la laringe era normale, il prof Badiali della sapienza reputa l esame endoscopico laringeo totalmente aspecifico per reflusso. Il Prof. Boschetto e il prof barberani non rilevano nulla in anamnesi. Da qui la gastroscopia per andare a vedere le condizioni reali gastriche.
Come le accennavo ho eseguito più di 10 visite gastroenterologiche più esami ematici do ogni tipo e strumentali sensa causa. E riporto la mia esperienza nei vari consulti, nient'altro