Utente 421XXX
Gentili dottori,
sono una ragazza di 20 anni che ha sempre sofferto di problemi di stomaco e intestino (soprattutto gonfiore), sono anche un tipo molto ansioso e paranoico e credo che questo abbia contribuito a peggiorare il tutto. Una notte di fine agosto mi sveglio e mi accorgo di avere dei crampi fastidiosi che mi hanno portata al bagno con scarica di diarrea (feci non completamente liquide ma sformate e di colore marrone chiaro, non ho mai visto né sangue né muco). Durante la giornata avrò avuto al massimo altre due scariche e la sera la mia temperatura è salita intorno ai 37,2. Il medico di base mi ha prescritto spasmoxide e da lì niente più diarrea, solo una scarica circa una settimana dopo. Decido di andare comunque da un gastroenterologo per fare ulteriori accertamenti e mi prescrive delle analisi da fare, ovvero emocromo completo, PCR, celiachia, calprotectina ed ecografia addominale e in più una cura con mastocol e fermenti lattici per 30 gg, anche se le analisi le ho effettuate molto prima della scadenza dei 30 giorni. L’emocromo e PCR nella norma, non sono risultata celiaca e l’ecografia tutto okay, quest’ultima ha solo evidenziato un colon disteso da gas lungo tutto il suo decorso (soprattutto a livello del colon ascendente ed è qui che ho più fastidio). Purtroppo, l’unico valore alterato è stato quello della calprotectina fecale (514 ug/g) dunque il medico sospetta una malattia infiammatoria cronica intestinale e ha detto che è necessaria una colonscopia. Ho preso appuntamento per effettuarla la settimana prossima, ma nel frattempo sono in panico. Ho paura di poter avere questa malattia anche se non ho continue scariche di diarrea, ma solo delle volte feci molli e tanto gonfiore addominale (ripeto, soprattutto a livello del fianco destro). Mentre attendo di fare la colonscopia volevo sapere da voi se nel mio caso si debba necessariamente trattare di una MICI o se c’è una buona possibilità di avere qualcosa di innocuo. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Dato il valore della calprotectina il sospetto del suo gastroenterologo è giustificato.
Tuttavia solo la colonscopia potrà permettere di capire.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia