Utente 542XXX
Buongiorno, ho 33 anni, da lungo tempo soffro di problematiche legate a stomaco ed intestino.

Nell'ultimo anno ho riscontrato un peggioramento importante dei sintomi relativi al reflusso acido, che diventa ingestibile ai limiti della corrosione in gola, dolori allo sterno, mancanza di appetito e alitosi costante, il tutto accompagnato da periodi di diarrea e alterata motilità intestinale, dove le feci sono acide, maleodoranti e di aspetto giallo chiaro.
La cosa che mi allarma è che negli ultimi mesi ho notato del sangue in bocca, che si trova mischiato alla saliva quando la emetto risucchiando e spesso emettendo aria dalla bocca sento come il sapore del sangue.
Nell'estate 2017 ho eseguito una gastroscopia dove erano state riscontrate 3 erosioni a partire dalla linea Z di 5mm di altezza, cardias risalito e beante da ernia jatale da scivolamento ed esofagite.
In seguito mi è stato prescritto cura con Pantorc 40mg che ho eseguito per qualche mese, per poi passare al lucen 40mg e 20mg, che attualmente utilizzo.
Da allora non sono più riuscito ad eliminare l'inibitore di pompa e nonostante la protezione ho riscontrato il peggioramento precedentemente descritto.
Ricordo di aver preso fino a 3-4 giorni prima della gastroscopia il pantorc e temo che l'esame sia stato condizionato da questo.
Probabilmente interrompendo l'inibitore per più giorni, seppur soffrendo molto, potrei avere un quadro maggiormente realistico rieffettuando l'esame endoscopico, nello specifico per quanti giorni occorre interrompere l'inibitore prima dell'esame per dare attendibilità anche per quanto riguarda il prelievo dell'Helicobacter Pylori?
Quest'ultimo potrebbe essere la causa di tutto che affligge il mio stomaco ormai da 10 anni?

Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità.

Porgo distinti saluti.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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L'inibitore dovrebbe sospenderlo per 3 settimane.
Visto che non ha benefici, intanto che è ancora in terapia, potrebbe fare un prelievo di sangue per gastrinemia così da capire se gli inibitori in lei sono efficaci.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 542XXX

Gentile Dott.Bacosi l'esame della gastrinemia può essere, dunque, effettuato contemporaneamente all'utilizzo degli inibitori di pompa senza sospenderli?
Eventualmente, considerando i sintomi, ritiene sia il caso di rifare un esame endoscopico?

Grazie ancora.

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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Deve essere fatto mentre si assume un inibitore!!!!!!
Non prescrivo endoscopie via web.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#4] dopo  
Utente 542XXX

La ringrazio per la risposta. Per quanto riguarda la questione Helicobcater, ritiene sia stato falsato l'esito degli esami condotti 2 anni fa con pochi giorni di sospensione dagli IPP e anche per la possibile visione di ulcere?Ritiene, inoltre, questo batterio possa essere causa concreta di tali sintomi?

Grazie per la disponibilità.

[#5] dopo  
Utente 542XXX

Sono molto allarmato per il sapore di sangue che sento in gola e in bocca. E'possibile che a distanza di due anni dalla gastroscopia, nonostante l'utilizzo continuativo di IPP, si possa essere creata una lesione o altre problematiche?

[#6]  
Dr. Marco Bacosi

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Al 99% il sangue proviene dalla bocca.
MARCO BACOSI MD PhD
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