Utente 556XXX
Buonasera,
Sono una ragazza di 28 anni che da ormai un anno convive con disturbi gastrointestinali, nello specifico: diarrea ricorrente, digestione lenta e reflusso.
Lo scorso aprile mi sono pertanto rivolta ad un gastroenterologo ed ho eseguito:
- breath test per l Helicobacter risultato negativo;
- breath test SIBO negativo;
- breath test intolleranza al lattosio positivo;
- prelievo del sangue per ricerca di altre intolleranze dal quale sarebbe emersa un intolleranza a latticini, uova, frutta secca e legumi (ma da successivi approfondimenti mi è parso di capire che il risultato non abbia validità scientifica);
-eco addome che non ha rilevato nulla di anomalo;
- anticorpi antitransglutaminasi negativi;
- analisi del sangue nella norma;
- esami per la tiroide perfetti, presente da eco un nodulo sul quale ho effettuato un ago aspirato da cui è risultato benigno.

Ci tengo a precisare che quando ho fatto i test per la celiachia venivo da 20 giorni di dieta senza glutine perché la nutrizionista alla quale mi ero rivolta dopo che sono emerse le suddette intolleranze mi aveva suggerito di eliminare in un primo momento anche il glutine per poi andare ad reinserirlo successivamente e verificare la reazione.
A seguito di un episodio di diarrea, su suggerimento del gastroenterologo ho effettuato le analisi per la celiachia, senza tuttavia prima reintrodurre il glutine.

Mi era pertanto sorto il sospetto di un falso negativo motivo per cui da qualche tempo ho escluso nuovamente il glutine, ma nonostante il cambio di regime alimentare ogni 15/20 giorni si presenta in episodio di diarrea, raramente di tratta di periodi più lunghi un mese o giù di lì.
Si tratta di uno, massimo due scariche a breve distanza, circa mezz'ora dopo aver mangiato e si verifica con alimenti totalmente diversi (questa sera hamburger di carne rossa, altre volte tonno in padella, riso con la verza etc).
Paradossalmente ci sono volte in cui pur concedendomi una pizza con mozzarella non ho avuto fastidi.
Un tempo avevo una certa regolarità intestinale ora nei giorni successivi alla scarica di diarrea non vado affatto in bagno, e nelle ultime 2 settimane ho notato in generale un colon un po pigro.
A questo si accompagna a fasi alterne reflusso, senso di pienezza post pranzo, molto raramente nausea.
Da qualche giorno sto assumendo motilium su prescrizione del gastroenterologo per i fastidi allo stomaco, e mi ha inviato a riprendere contatti con la nutrizionista per una dieta equilibrata.
Vorrei sapere se a vostro avviso ci sarebbe qualche altro controllo che potrei effettuare, e a cosa sia da ricondurre questa sintomatologia.

Grazie mille.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Verosimilmente intestino irritabile.
Ne parli con il gastroenterologo che la segue.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 556XXX

Buongiorno dottore, innanzitutto grazie per la risposta. Senz altro parlerò dell'evoluzione della cosa con il gastroenterologo che mi sta seguendo.
Scrivevo qui per capire se l'approccio era da ritenere condivisibile anche da altri professionisti del settore. Vorrei capire, insomma, se la sintomatologia è tale da non fare temere patologie più serie o se meriterebbe alcuni controlli più approfonditi come analisi delle feci, gastroscopia, colonscopia. Se non altro dovrei convivere solo con i fastidi e non anche con la preoccupazione di star sottovalutando la problematica.