Utente 338XXX
Buonasera, sono in attesa di consulto dal gastroenterologo di fiducia che riuscirò purtroppo a vedere soltanto tra un mese.

Soffro da tempo di reflusso e nell'ultimo periodo, per il ritorno dei classici sintomi, ho assunto Levopraid 25 mg.
per due volte al dì, con terapia a scalare per circa 20 gg.

Dopo la sospensione, sono nuovamente subentrati sintomi quali difficoltà digestive e nausea, che solitamente passa con assunzione cibo, nonché maggior produzione di catarro.

Ho pertanto assunto Pantoprazolo 20 mg per due volte al giorno per 10 gg.
, ora ridotto a una al giorno.

Tuttavia, il dimezzamento della terapia ha fatto tornare i sintomi di cui sopra, che solitamente regredivano già con Levopraid assunto per 3 settimane.

Chiedo pertanto un consiglio sulla prosecuzione della terapia (Pantoprazolo ancora per 2 volte al di o ritorno a Levopraid, considerando che il gastroenterologo ha sempre preferito quest'ultimo farmaco).

Può inoltre essere utile associare il Gerdoff?

Grazie anticipatamente.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Già risposto nel precedente consulto:

https://www.medicitalia.it/consulti/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/720022-reflusso-e-terapia.html


Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it