Utente 575XXX
Salve, ho 35 anni e da circa un mese ho molta aria in pancia e soffro di dolori al basso addome (colon e tenue) ogni qual volta mangio qualcosa di più "complesso" per l'intestino.
Alimenti come verdure, cioccolata, panna, funghi, pizza, creme, legumi etc etc mi danno grossi guai, Nessun problema quando mangio carne, petto di pollo, pasta in bianco, tonno, pane, zuppe (e perfino merendine, purché non contengano creme).

Diversi anni fa mi venne diagnosticato il colon irritabile ma non ho mai avuto sintomi e ho sempre vissuto tranquillamente.
Negli ultimi due anni i problemi si sono accentuati, a periodi ho avuto attacchi di diarrea e poi per mesi riprendevo a stare bene.
Nell'estate 2019 a seguito di un ennesimo problema di aria e diarrea consulto un altro gastroenterologo che mi fa fare un'analisi delle feci.

Risultati:
coprocultura: negativo, calprotectina: 20 (valori di riferimento max 15), sangue nelle feci: negativo.

Poi mi fece un'ecografia dove tutto risultò in ordine e non ritenne opportuno fare altre analisi.
Mi diede una cura per il colon irritabile che - mea culpa - non ho mai seguito.

Arriviamo ora a un mese fa: ho iniziato ad avere tantissima aria nello stomaco durante tutto il giorno, e dolori all'addome basso soprattutto dopo che mangio alcuni degli alimenti "irritanti" che ho elencato all'inizio.
Generalmente non ho diarrea, vado in bagno ogni giorno oppure un giorno si e un giorno no.
Questo malessere non mi lascia da un mese.
La scorsa sera ho mangiato le tagliatelle coi funghi e un dolce con la ricotta e sono stato malissimo, crampi allo stomaco con difficoltà a defecare, poi finalmente sono riuscito ad andare in bagno e le feci erano inizialmente molli e poi sformate/liquide.

Ho chiesto consulto al gastroenterologo dell'ospedale della mia città che mi ha prescritto analisi del sangue.
I risultati:
gloubli rossi 4700 (rif: 4300 5700) emoglobina 13, 4 (rif 13 17) ematocrito 38, 5 (rif 40) mcv 81, 9 (rif 82) mch 28, 5 (rif 27) mchc 34, 8 (rif 33) indice di katz 21 (rif 13) pcr 1, 5 (rif 0-10).
Celiachia: negativo: tiroide: negativo.
Elettroforesi proteine: nella norma.
globuli bianchi 8370 (max 8000) sideremia 87 (minimo 70) esami fegato, fosfatasi alcalina, colesterolo glicemia nella norma azotemia 55 (rif 25 40) creatininemia 1, 17 (rif 0, 60 1, 20).

Dopo le analisi mi fa fare un'ecografia delle anse intestinali presso un centro specializzato e mi assicura che a livello organico non ho nulla.
Gli chiedo se è il caso di fare una colonscopia, mi dice di no e mi da una cura per il colon irritabile.
Io ancora non sto bene e non capisco come dall'ecografia lui possa escludere il crohn.
Secondo voi, anche in virtù dell'emocromo basso, faccio bene a insistere e a voler fare una colonscopia per togliermi i dubbi?
Grazie dell'aiuto.

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Prof. Alberto Tittobello

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Sono d' accordo con il suo medico. Lei non ha sintomi che facciano pensare al morbo di Crohn. Il sangue occulto è negativo e la calprotectina è normale. Segua la sua cura. Un colonscopia la potrà fare tra una decina di anni, cioè a un ' età in cui tutti dovrebbero farla, indipendentemente dai sintomi, a scopo preventivo.
Prof. alberto tittobello